Torres: con l’Ostiamare per dimenticare Grosseto

Domenica alle 15 al Vanni Sanna i rossoblù riceveranno i laziali per la quarta giornata di campionato. Greco contro il suo passato: “A Ostia sono cresciuto, ma ora siamo avversari e a noi servono punti”

Mister Greco contro il suo passato, con l’obiettivo di prendersi 3 punti che servono come il pane, sia per la classifica che per il morale. La sconfitta di Grosseto, inaspettata per le modalità con la quale è arrivata, ha fatto male un pochino a tutti in casa Torres e la partita in programma domenica alle 15 al Vanni Sanna contro l’Ostiamare, valevole per il quarto turno di campionato, è diventata a tutti gli effetti l’occasione per lasciarsi alle spalle la prova inguardabile prodotta in Toscana, dando un segnale forte e derubricandola così a episodio isolato.

E’ un pochino questa la sensazione che si respira e che in realtà ci si augura. L’Ostiamare è una buona squadra, che ha ben iniziato la sua stagione da neopromossa e per certi versi ricorda proprio il Grosseto. Il tecnico rossoblù Alfonso Greco, nativo di Ostia ed ex allenatore proprio della squadra che si troverà di fronte domenica, ha presentato la gara nella consueta conferenza del venerdì. Le sue parole.

“Oggettivamente a Grosseto abbiamo fatto una brutta partita e ne siamo consapevoli, i ragazzi per primi. Erano dispiaciuti per la prestazione, anche perchè nessuno se lo aspettava, non avevamo avuto nessun tipo di segnale nelle scorse settimane in tal senso e niente faceva presagire quello che è successo. E’ stata motivo di discussione perchè quando vai a fare una partita e almeno in sette, otto, giocano decisamente sottotono, fare la prestazione diventa dura ed è un grosso problema. Sembrava che noi giocassimo in salita e loro in discesa. Non andavamo, c’è poco da dire, son cose che non devono succedere e che ci sono successe pochissime volte. Domenica non andavamo proprio, il problema è capire qual’ è in questi casi quello shock mentale che ci può far rimanere in partita, per superare il momento di difficoltà e provare poi a rimetterla in piedi. L’abbiamo presa e analizzata per capire come reagire e come uscirne. Per quanto riguarda Sorrentino, bisogna che facciate la domanda allo staff sanitario. Sicuramente perdiamo un giocatore importante per noi con caratteristiche che non abbiamo, vedremo l’evolversi della situazione. Le assenze? chiaramente dovremo fare di necessità virtù, in questi giorni abbiamo lavorato in un certo modo per cercare di sfruttare le caratteristiche dei giocatori che scenderanno in campo. Mastinu oggi ha fatto il primo allenamento con noi, chiaramente non è in condizione ottimale, però vediamo, bisogna ragionare anche pensando al turno infrasettimanale di mercoledì prossimo, magari non rischiando qualcuno per poi averlo in quella occasione. A 11 ci arriviamo, quindi cercheremo di adattarci. Bisogna essere bravi ad attaccare in base a come gli avversari si difendono, li abbiamo studiati, poi chiaramente ci sono momenti dove il singolo deve saper leggere le situazioni e affrontarle di conseguenza, a prescindere da ciò che si scrive alla lavagna e si prepara, perchè poi alla fine in campo vanno i giocatori, nella partita succedono cose totalmente opposte a ciò che hai preparato e bisogna saperle leggere e affrontare. Abbiamo necessità di fare punti ed è importante che la partita di Grosseto ci sia servita da lezione. Ostiamare? io sono nato a Ostia, ho cominciato a dare i primi calci al pallone li, ho allenato li per tre anni, quindi ho tanti ricordi di gioventù e non solo. E’ una società che sta facendo le cose come si deve, hanno ricreato quel senso di appartenenza che si era perso, è una buona squadra perchè hanno mantenuto l’ossatura integrandola con giocatori di categoria, sarà una partita dura ma domenica saremo avversari e ognuno penserà a fare il proprio. I cambi fatti col Grosseto? devo dire la verità, forse li avrei dovuti fare anche prima, perchè chi è entrato ci ha dato quella vivacità che ci era mancata, tutti quelli che sono entrati hanno fatto bene. Tre partite in sette giorni? speriamo di recuperare qualcuno degli assenti per mercoledì, ma iniziamo col pensare a domenica, poi vedremo. Kebbeh? è un ragazzo che sta crescendo molto, ci stiamo lavorando perchè ci può dare tanto”.

Aldo Gallizzi

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