Lotta al cyberbullismo: la Scuola Media di Ittiri nella top ten nazionale
Con il fotoromanzo educativo “I colori rubati” i ragazzi delle classi terze si affermano al concorso del Moige #OFF4aDAY – Today is our school’s turn. Lo scorso 21 aprile a Milano la premiazione

Ittiri. È uno dei temi che affondano nel quotidiano. Ogni giorno alunni e docenti di tante scuole d’Italia devono fare i conti con il problema del bullismo, un veleno che si insinua pericolosamente quando non viene individuato e contrastato con efficacia. Si passa dal panino “preteso”, alla moneta “estorta”, dall’insulto verbale a quello scritto su Facebook o WhatsApp, dalle minacce alla violenza fisica e anche psicologica. Il Moige, “Movimento Italiano Genitori”, in collaborazione con Samsung Italia, ha lanciato un progetto nazionale per la lotta al cyberbullismo. Il 21 aprile scorso al Samsung District di Milano si è svolta la cerimonia di premiazione delle dieci scuole finaliste del concorso #OFF4aDAY – Today is our school’s turn presentate da La Pina di Radio Deejay. Al settimo posto, su 2000 scuole d’Italia, con una Menzione Speciale, sono saliti sul palco gli alunni della Scuola media di Ittiri. Erano presenti Gabriele Toccafondi, sottosegretario di Stato al MIUR, la senatrice Elena Ferrara, componente della Commissione Cultura-Istruzione, Valentina Aprea, assessore all’Istruzione per la Regione Lombardia, Emanuela Napoli, vicequestore aggiunto, e Marco Valerio Cervellini, sostituto commissario, entrambi del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni.

«La visione del kit didattico ricevuto dal Moige – spiega la preside Franca Riu – ha spinto i ragazzi della scuola media dell’Istituto comprensivo di Ittiri ad analizzare le problematiche legate al cyberbullismo e, dalle riflessioni condivise delle tre classi terze, è nato “I colori rubati”». Prendendo spunto da una storia realmente accaduta, gli studenti hanno scritto la sceneggiatura di un accattivante “fotoromanzo educativo” 2.0, inserendo elementi riconducibili alle loro esperienze personali. Il lavoro è stato arricchito dall’elaborazione grafica delle fotografie, dai dialoghi, inseriti sotto forma di fumetto, e dalle musiche. Il brano originale della colonna sonora è stato composto ed interpretato da un’alunna della classe di pianoforte dell’indirizzo musicale, Giulia Desole.

«L’entusiasmo e l’impegno che i ragazzi, guidati dalla professoressa Silvana Russo, hanno profuso nella realizzazione del progetto, dimostrano che la Scuola può offrire il meglio di sé anche al di là delle discipline, dei banchi e dei “ruoli” non sempre positivi che gli alunni si attribuiscono», conclude la dirigente Franca Riu. I quattro “moschettieri” che si sono recati a Milano per la premiazione nazionale sono Marco Baldinu, Antonio Dore, Eleonora Delogu e Paola Porcheddu. Alla realizzazione de “I colori rubati” hanno contribuito anche gli alunni Angela Pisanu, Ilaria Boscani, Andrea Sechi, Giuseppe Simula, Enrica Caria, Gaia Pinna, Caterina Scanu, Baingio Manca, Bonaria Simula, Pierpaolo Calvia, Anna Paola Fiori, Elena Scarpa, i professori Antonio Deiara, Mariangela Pisanu, Simona Cauli, Marco Maiore, Giuseppe Serra.








