La Torres femminile vuole voltare pagina
Sabato alle 14.30 a Sennori, le rossoblù riceveranno il fanalino di coda del campionato Apulia Trani

Anche per la Torres femminile è arrivato il momento di rimettersi in gioco. Dopo una prima parte di stagione giudicata dalla società stessa al di sotto delle aspettative, nell’ambiente rossoblù ci si aspetta un cambio di passo che, possa consentire di risalire la china in classifica e mettersi al riparo da brutte sorprese. Per riuscirci, il gruppo si è ulteriormente compattato cercando la tranquillità e la comunione di intenti che servono in queste circostanze, al di là dei valori tecnici.
Valori che, evidentemente non sono stati confermati dal campo, rispetto a quelle che erano le aspettative dello staff tecnico e dirigenziale e del direttore sportivo, oltre che del patron Andrea Budroni che, nelle forse un po’ avventate dichiarazioni pre-stagione, vedevano la Torres posizionarsi come valori a ridosso del gruppetto delle tre o quattro favorite. Finora non è andata esattamente così e le ragioni ovviamente, come è sempre in questi casi possono essere molteplici: partendo proprio da errate valutazioni, continuando con infortuni e l’immancabile sfortuna che comunque a turno colpisce un po’ tutti ed alla quale non è mai redditizio aggrapparsi.
Qualche giocatrice è stata “tagliata”, qualche altra è stata inserita nell’organico per colmarne le lacune e nei prossimi giorni potrebbero esserci ulteriori movimenti. La società è infatti vigile sul mercato per sfruttare le eventuali occasioni che si dovessero presentare per provare a rinforzare la rosa. Al momento le novità in entrata riguardano l’attaccante Adam e l’esterno Crespi, quest’ultima prelevata un mese fa proprio dall’Apulia Trani. Non fa invece più parte dell’organico Veritti, passata al Napoli, mentre si son perse le tracce dell’attaccante Ogonna, fuori rosa ormai da un paio di mesi.
La classifica attuale, vede la Torres al 13° posto con 9 punti, frutto di due vittorie, tre pareggi e sette sconfitte con 12 gol fatti e 27 subiti. Numeri che alla fine devono lasciare poco spazio a recriminazioni e che, al di là delle parole, dovranno essere invertiti coi fatti. L’entusiasmo e la voglia di fare però non mancano di certo alla dirigenza rossoblù, anzi, sono stati sempre gli ingredienti principali che l’hanno accompagnata da quando è stata rifondata la nuova società.
Quindi ora spazio al campo, se ne ha la forza e le capacità, alla Torres serve ora un deciso cambio di passo ad iniziare da sabato, quando imprescindibilmente al fischio finale i punti in classifica dovranno essere tre in più, in primis per la bassa caratura dell’avversaria e poi per ossigenare una situazione pesante e ricaricare morale e autostima in vista di impegni più probanti.
Aldo Gallizzi








