Sardegna all’avanguardia nell’intelligenza artificiale

Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la proposta di legge sulla promozione, sviluppo sostenibile e governo dell’IA

Il Consiglio regionale della Sardegna (10 marzo 2026)

Il Consiglio regionale della Sardegna ha compiuto oggi un passo storico approvando all’unanimità la legge che disciplina la promozione, lo sviluppo sostenibile e il sistema di governo dell’intelligenza artificiale (IA) nel territorio. Con questo provvedimento, la Regione segna un traguardo fondamentale per il progresso economico e sociale, la competitività delle imprese e l’innovazione tecnologica, ponendosi all’avanguardia tra le regioni italiane.

«Oggi la Sardegna dimostra grande lungimiranza. In un mondo che cambia rapidamente – commenta il presidente della Commissione Bilancio, Alessandro Solinas – governare l’innovazione tecnologica non è più un’opzione, ma una priorità. Con questa legge promuoviamo la conoscenza dell’IA, ne garantiamo un utilizzo corretto e trasparente, favoriamo l’adozione nella pubblica amministrazione e in ambito sanitario, sosteniamo la formazione e lo sviluppo di competenze specialistiche, e rafforziamo l’innovazione del sistema produttivo regionale. Abbiamo creato le condizioni per attrarre e valorizzare talenti di eccellenza e costruire un ecosistema dell’innovazione solido e integrato. L’obiettivo è chiaro: un’adozione consapevole e innovativa dell’IA che metta al centro le persone e le comunità della Sardegna».

Il provvedimento, approvato all’unanimità dalla Terza Commissione permanente il 2 dicembre 2025, unifica le proposte di legge n. 75, 81 e 16. Rappresenta il contributo congiunto di maggioranza e opposizione per definire una disciplina organica sulla promozione, lo sviluppo sostenibile e la governance dell’intelligenza artificiale in Sardegna, nel rispetto delle normative europee e nazionali. La legge definisce un quadro chiaro e ambizioso, volto a diffondere le competenze digitali, garantire servizi pubblici efficienti e innovativi, accelerare l’adozione responsabile dell’IA nei settori strategici e preparare la forza lavoro alle sfide dell’era digitale. Prevede inoltre l’istituzione di un sistema di governo regionale dell’IA, che coordina programmazione, attuazione e monitoraggio delle politiche in materia. Enti come Sardegna Ricerche, CRS4, CRP e altri sostengono ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico, mentre il CRS4 funge da centro di eccellenza e coordina l’hub regionale per l’IA (HUBIAS) e gli hub territoriali. Università, imprese e pubblica amministrazione collaboreranno per favorire un’adozione delle tecnologie IA responsabile, efficace e conforme alle normative europee e nazionali.

«Promuoviamo l’uso dell’IA nella pubblica amministrazione regionale e locale per migliorare l’efficienza e la qualità dei servizi, nel pieno rispetto dei diritti dei cittadini, della trasparenza, della sicurezza e della privacy. La Regione – aggiunge Solinas – fornirà supporto tecnico e formazione agli enti locali e istituirà un registro pubblico dei sistemi di IA, per garantire chiarezza e accessibilità. Con questa legge, la Sardegna non si limita a stare al passo con i tempi: oggi li anticipa».

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