Sabato 1 settembre a Siligo il XVI Premio Maria Carta

Saranno consegnati sette riconoscimenti: Anna Cinzia Villani, Kepa Junkera, Mariano Melis, Neria de Giovanni, Clara Farina, circoli dei sardi in Svizzera e Vito Senes

LocandinaPremioMariaCarta2018Siligo. Sabato prossimo 1 settembre alle 19 ritorna a Siligo il Premio Maria Carta. Una XVI edizione che si svolgerà ancora una volta nella piazza intitolata all’artista e cantante scomparsa nel 1994, per un appuntamento che si preannuncia ricco di ospiti. Quest’anno il comitato scientifico della Fondazione Maria Carta ha deciso di assegnare sette riconoscimenti. Verrà premiata la voce del Salento Anna Cinzia Villani, cantante e danzatrice, nonché autrice di studi e ricerche sul campo sui suoni e i balli della sua terra d’origine. E poi un amico della Sardegna, Kepa Junkera, maestro del “triki”, l’organetto diatonico del paese basco. Oltre trent’anni di carriera per lui, con collaborazioni internazionali e un confronto costante con altre realtà musicali, come testimonia anche la sua ultima produzione discografica, “Fok”, omaggio alla cultura catalana con una finestra aperta su Alghero e su tutta l’isola. Premio Maria Carta anche a Mariano Melis, cantautore sassarese, docente e ispiratore di un laboratorio costante che ha avvicinato gli allievi alla conoscenza del più profondo patrimonio etnomusicale anche nel nome di Maria Carta.

Gli altri riconoscimenti andranno per la letteratura a Neria De Giovanni, tra le massime studiose della figura di Grazia Deledda, per la poesia e il teatro a Clara Farina, promotrice della lingua sarda. E al mondo dell’emigrazione: la scelta è caduta quest’anno sulla Federazione dei circoli sardi in Svizzera. Infine un premio anche ad una delle eccellenze nel settore dell’accoglienza e della ristorazione, come Vito Senes, titolare del noto ristorante a Sennori.

Alla serata di sabato interverranno diversi ospiti musicali. Tra questi il Coro Polifonico Turritano, la formazione Clarsech Ensemble, composta da arpe, flauto e corno, i Fantafolk (ovvero Vanni Masala all’organetto e Andrea Pisu alle launeddas), e Taifa, formazione di musicisti nuoresi residenti a Milano, con la voce della sardo-argentina Eliana Sanna, autori di un progetto dal titolo “Il canto sociale fra due mondi”, un omaggio alle voci di Maria Carta, Mercedes Sosa e Violeta Parra, recentemente concretizzatosi nella stampa del cd dal titolo “Todo cambia”, allegato al quotidiano L’unione Sarda.

Assisterà al premio il consiglio direttivo nazionale della F.A.S.I. (Federazione delle Associazioni dei Sardi in Italia) che, accogliendo l’invito del presidente della fondazione Leonardo Marras, si riunirà la mattina di sabato ad Alghero presso l’azienda agrituristica “Sa Mandra” per discutere una serie di questioni legate al mondo dell’emigrazione.

La cerimonia di consegna dei riconoscimenti sarà preceduta, alle 17.30, nella chiesa di Santa Vittoria, dalla celebrazione della santa messa alla presenza dell’arcivescovo di Sassari monsignor Gianfranco Saba, di padre Salvatore Morittu e di don Giuseppe Marras, parroco di Siligo. La funzione sarà accompagnata dal Coro Polifonico Turritano e dalle musiche di Vanni Masala e Andrea Pisu.

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