Rapina in una casa di riposo, arrestato sassarese
Noto pregiudicato arrestato dagli agenti della Squadra Volante. Nel tentativo di fuga ha anche ferito un impiegato che lo aveva sorpreso
Sassari. Un sassarese di 36 anni è stato arrestato dagli agenti della Volante, per rapina e lesioni personali. Si tratta di un noto pregiudicato che, nei giorni scorsi, si sarebbe reso responsabile di una rapina all’interno di una casa di riposo, dove si era introdotto dopo aver divelto una grata e sfondato una vetrata della segreteria.
Era quindi riuscito ad afferrare alcune centinaia di euro e diversi oggetti in oro, di proprietà di alcuni anziani ospiti. Ma mentre era intento a svaligiare i cassetti dell’ufficio, è stato sorpreso da un dipendente che ha tentato di fermarlo. Per guadagnarsi la fuga il malvivente ha ingaggiato una violenta colluttazione, tanto da riuscire a ferire l’impiegato, prima con un colpo di martello e successivamente lanciandogli addosso un pesante tavolino e perfino una sedia.
Il pregiudicato era quindi riuscito a far perdere le proprie tracce. Immediata la denuncia e l’avvio delle indagini che hanno portato a rintracciare il pregiudicato, riconosciuto da diversi testimoni, in quanto aveva agito a volto scoperto. Il gip Antonio Pietro Spanu ha quindi emesso un’ordinanza di custodia cautelare, su richiesta del sostituto procuratore della repubblica, Mario Leo. All’uomo, agli arresti domiciliari, per le accuse di rapina impropria e lesioni personali è stato anche applicato il regime di sorveglianza del braccialetto elettronico.







