Poste Italiane anche nel nord Sardegna mantiene la propria capillarità
Rinnovati gli uffici postali con il progetto “Polis - Casa dei servizi digitali” per contrastare lo spopolamento e la diminuzione dei servizi al cittadino nei comuni al di sotto dei 15mila abitanti

Sassari. 123 uffici postali, 70 ATM Postamat e 17 tra centri e presìdi di distribuzione della corrispondenza e dei pacchi, dislocati nei 92 comuni del territorio, a cui si aggiungono 122 attività aderenti alla rete terza “Punto Poste”. Sono i numeri che danno la misura della capillarità della rete di Poste Italiane nella Sardegna Settentrionale, attraverso la quale l’azienda guidata dall’amministratore delegato Matteo Del Fante e dal direttore generale Giuseppe Lasco conferma il proprio presidio del territorio e l’attenzione alla zona, dai centri principali alle realtà più periferiche.
Questa particolare propensione di Poste Italiane muove dalla consapevolezza che il fenomeno dello spopolamento e dell’abbandono delle realtà più periferiche può essere contrastato non solo mantenendo la presenza sul territorio ma anche ponendosi come punto di riferimento per i cittadini, le imprese e le istituzioni attraverso la proposizione di una serie di progetti mirati e di un’offerta di servizi che coniuga allo stesso tempo tradizione e soluzioni innovative.
In tal senso, esemplificativo è il lavoro svolto dall’azienda con il progetto “Polis – Casa dei servizi digitali”. Partito nel mese di gennaio del 2023 e che ha finora coinvolto 60 sedi in tutto il territorio su un totale di 85 interventi previsti entro il 2026, si configura come un netto contrasto allo spopolamento nelle piccole realtà, non solo con il rinnovo delle sedi, ma anche attraverso l’ampliamento dei servizi nei comuni al di sotto dei 15mila abitanti.
La completa riorganizzazione degli spazi finalizzata a ottimizzare la fruizione degli uffici postali, il miglioramento del comfort ambientale, il risparmio energetico e la facilitazione dell’accesso ai servizi per tutti i segmenti di clientela, oltre all’aumento del livello di sicurezza, sono solo alcuni degli obiettivi che l’azienda si è prefissata con il progetto “Polis”, a cui si aggiunge l’intento di portare i servizi telematici della Pubblica Amministrazione all’interno degli uffici postali, con la creazione di “Sportelli Unici” di prossimità, in tutti i comuni coinvolti nell’iniziativa.
Con 13mila uffici postali in tutto il Paese, compresi i piccoli comuni, e coniugando modernizzazione e inclusione sociale, Poste Italiane non solo promuove l’evoluzione digitale dei propri prodotti e servizi, ma mantiene e potenzia la propria presenza fisica, a beneficio di tutti i cittadini italiani.






