Interventi nella rete idrica dell’Argentiera
In corso la riparazione della vecchia rete. Nei prossimi giorni sarà sostituito un tratto di mezzo km per ripristinare la regolare erogazione. Garantito il servizio di autobotte
Sassari. Inizieranno nei prossimi giorni i lavori per sostituire mezzo chilometro della condotta idrica che alimenta l’Argentiera. La vecchia rete versa ormai in condizioni critiche. Gran parte delle condotte dell’agro di Sassari hanno ormai decenni d’attività alle spalle (nel caso dell’Argentiera più di cinquant’anni) ed erano state ideate come acquedotto rurale per servire utenze agricole. Lo sviluppo delle frazioni servite ha reso del tutto inadeguata l’attuale rete. Negli ultimi giorni si è verificata una perdita occulta di difficile individuazione perché non si è manifestata all’esterno. Le tubature, infatti, sono posizionate a una profondità di tre metri: le squadre di Abbanoa sono tutt’ora a lavoro per effettuare la riparazione e ripristinare nell’immediato l’erogazione. È stato garantito un servizio di autobotte con diversi carichi da diecimila litri per effettuare il riempimento del serbatoio al servizio dell’Argentiera e limitare parzialmente i disagi. Un ulteriore servizio di autobotte è a disposizione da oggi per le utenze nelle zone più alte dove è maggiore il calo di pressione nelle reti.
Il mezzo km di nuova rete consentirà di trovare una soluzione definitiva, almeno nel tratto interessato. Al posto delle vecchie tubature in acciaio (esistono anche tratti in polietilene), sarà utilizzato materiale in ghisa sferoidale che garantisce la migliore tenuta. Negli ultimi mesi era stato già sostituito circa un chilometro di rete, ma la linea tra Palmadula e l’Argentiera è lunga complessivamente sei chilometri. L’obiettivo è la sostituzione integrale di tutto il tratto man mano che saranno disponibili i fondi.






