“Poni menti a me” di Beppe Dettori domenica 22 giugno al Teatro Civico di Sassari
Lo spettacolo è inserito nel programma della IV edizione del festival “Animas - Radici e Futuro, Music Contest”
Sassari. «Ho sempre desiderato realizzare un progetto interamente in lingua sassarese turritana. Nel corso degli anni di carriera ho inserito alcuni brani in sassarese nei miei album, ma un disco intero non l’ho fatto mai. Ecco, Poni mente a me è il mio desiderio realizzato», Beppe Dettori.
“Poni menti a me” di Beppe Dettori arriva finalmente a Sassari, prossimo protagonista di una serata – domenica 22 giugno alle 19 – che oltre alla straordinaria voce dell’artista stintinese, oltre alla sua band e alla narrazione di Eugenio Cossu e Mario Lucio Marras, porterà sul palco ospiti come Denise Gueye, il gruppo Zeppara e Andrea Desole in attesa di possibili altre sorprese da ultimo minuto. Ingresso al costo di 10 euro: prenotazione e assegnazione posti su whatsApp al 3285829245.
“Poni menti a me” è un progetto discografico in sassarese turritano a tutela delle lingue minoritarie immaginato da Beppe Dettori in seno all’associazione culturale musicale “Sa Perbeke”. Un album declinato in quattro concerti formato showcase programmati a Porto Torres, Sassari, Stintino e Sorso, dove si parla sassarese turritano. L’album è composto da 17 brani di cui 15 in sassarese turritano, uno in bittese (“Bianca che nie”) e un’unica cover, in algherese (“Daspeltata serenata Tereseta”).
I quattro concerti/showcase sono inseriti nel cartellone del festival “Animas – Radici e Futuro, Music Contest”. Prossimi appuntamenti il 27 giugno a Sorso al Palazzo Baronale alle 19,30 e il 4 luglio a Stintino in largo Cala d’Oliva alle 21.
Suonano, cantano e partecipano al progetto “Poni menti a me”: Cristiano Caria (basso), Marcello Canu (batteria), Andrea Carlo Pinna (violino), Peppino Anfossi (violino), Giovannino Porcheddu (voce, chitarra classica e percussioni), Martino Roggio (chitarre acustiche), Driven, (Eleonora Dettori basso, Mirko Doro chitarra elettrica, Giuseppe Fara batteria), Zeppàra (Tore Santona chitarra classica, Battista Nuvoli voce, Tore Nuvoli voce e chitarra classica). E ancora Giada Moschella (chitarre elettriche), Angelino Delogu (voce), Andrea Desole (voce), Denise Gueye (voce) e Pierpaolo Sechi (cori). Voce, chitarre acustiche e baritone, armonica e percussioni Beppe Dettori, che ha curato anche arrangiamenti e produzione artistica. Registrato a Sassari “Casa Gioscari” da Massimo Marrocu. Mixato al Sardinia Art Lab Studio di Ales da Stefano Casti, ad eccezione di “L’Obu di Pascha”,“Nascendi” e “I li diddi” mixate e registrate al Rockhaus Blu Studio di Sassari da Alberto Erre. Mastering di Alberto Erre al Rockhaus Blustudio. Supervisione ai testi in sassarese di Mario Lucio Marras, per “Bianca che nie” supervisione al testo di Francesco Calvisi, mentre Claudia Soggiu ha curato la traduzione del testo di “Daspeltata”. Supervisione operativa Sebastiano Vacca. Grafica di copertina di Giuseppe Anfossi. Foto Sara Tedesco.







