Più di quattro milioni di euro per la nuova Radiologia del “Civile” di Alghero
Dopo quattro anni di interventi, la Asl di Sassari ha presentato il reparto completamente rinnovato
Una risonanza magnetica da 1,5 tesla, due Tc da 128 strati, una piattaforma radiologica digitale robotizzata, due ecografi, una Senologia dotata di Mammografo digitale con tomosintesi e agobiopsia stereotassica: un ammodernamento del parco tecnologico e digitale che pone la Radiologia dell’Ospedale Civile di Alghero tra le strutture a più elevata attrazione e potenzialità dell’Isola.
«Un importante lavoro di squadra, particolarmente intenso negli ultimi tre anni, che ha coinvolto l’Assessorato regionale della Sanità, Ares Sardegna e la Asl di Sassari in un ambizioso progetto di riqualificazione della Sc Diagnostica per immagini di Alghero che vuole anche esser un chiaro segnale per tutto il territorio regionale – ha detto questa mattina Flavio Sensi, direttore generale della Asl –. Un importante intervento in termini di apparecchiature avanguardia e alta professionalità per posizionare l’ospedale di Alghero tra le strutture più attrattive del territorio regionale e a servizio della città Metropolitana di Sassari oltre che dei comuni del Distretto socio-sanitario di Alghero. Elevati standard di assistenza diagnostica sono alla base del complessivo sviluppo in corso da oltre quattro anni in tutti i servizi dell’ospedale».
«Soprattutto gli ultimi due anni di intensi lavori, hanno chiesto pazienza e maggiore impegno per noi operatori e anche per i nostri pazienti, ma ora, dopo questo trambusto, con orgoglio presentiamo la nostra nuova Radiologia, un fiore all’occhiello della sanità regionale – spiega Flavio Cadeddu, direttore della Sc Diagnostica per immagini di Alghero –. E con grande entusiasmo possiamo annunciare che, ancor prima di metterla a regime, abbiamo ottenuto l’accreditamento istituzionale all’esercizio».
Alla giornata hanno preso parte l’assessore regionale dei Lavori pubblici Antonio Piu, la presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale Carla Fundoni, il sindaco Raimondo Cacciotto e una nutrita rappresentanza del Consiglio comunale, i consiglieri regionali Valdo Di Nolfo, Piero Maieli, Aldo Salaris, Antonello Peru, Francesca Masala, Gianfranco Satta e Antonio Sau.
«Un importante intervento portato avanti in continuità con la precedente amministrazione portato avanti in continuità con la precedente amministrazione, che consente un immediato salto tecnologico dell’Ospedale Civile di Alghero. Come Giunta ci impegneremo ora per dare il giusto contributo alla struttura e al territorio per far sì che questa rimanga una struttura all’occhiello e la crescita strumentale e tecnologica vada di pari passo con quella delle risorse umane», ha dichiarato l’assessore regionale Antonio Piu, ad Alghero in rappresentanza dell’assessora regionale della Sanità ad interim Alessandra Todde, presidente della Regione Sardegna.
La strumentazione acquistata. Attraverso Fondi Pnrr (Linea di investimento M6C2: investimento 1.1 Ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero – sub investimento 1.1.2 – grandi apparecchiature sanitarie), con un investimento di circa 180mila euro è stato acquistato e installato il nuovo sistema radiologico Siemens Multitom Rax, una piattaforma robotizzata di ultima generazione che migliora precisione diagnostica, rapidità operativa e sicurezza del paziente. Grazie ai due bracci robotici indipendenti, il sistema consente esami ad alta definizione con minimi spostamenti del paziente, imaging 2D, dinamico e 3D, e flussi di lavoro automatizzati. L’introduzione del Multitom Rax potenzia la capacità del servizio di radiologia, riducendo i tempi di esecuzione e ampliando le possibilità diagnostiche in traumatologia, ortopedia ed emergenza. Con la stessa linea del Pnrr, con un investimento di circa 570mila euro, è stato poi acquistato un sistema di ultima generazione progettato per massimizzare qualità d’immagine, comfort del paziente e rapidità operativa. Grazie al detector StellarInfinity, al tunnel da 82 cm e alle tecnologie di riduzione dose, la TC offre immagini ad alta definizione anche in pazienti complessi, migliorando accuratezza diagnostica e flussi di lavoro. L’introduzione della SOMATOM X.cite potenzia la capacità del servizio di gestire elevati volumi, urgenze e casi ad alta complessità clinica. Altra strumentazione acquistata, grazie stavolta al piano Investimenti 2019-2021, di cui alla DGR regionale n.22/21 del 20/06/2019, pari a circa 500mila euro, è l’apparecchio dotato di tecnologia Edge Technology e ricostruzione iterativa avanzata, che consente acquisizioni rapide con elevata risoluzione spaziale, ideale per diagnostica cardiovascolare, oncologica e d’urgenza. L’installazione della SOMATOM Edge migliora efficienza, qualità delle immagini e sostenibilità operativa del servizio di radiologia. Segue la RMN Philips Ingenia 1.5T, un sistema di risonanza magnetica digitale ad alte prestazioni progettato per offrire immagini estremamente nitide con maggiore comfort per il paziente. Grazie alla tecnologia dStream, al tunnel più ampio e alle soluzioni di riduzione del rumore, la macchina garantisce elevata qualità diagnostica e rapidità di acquisizione, migliorando l’esperienza anche per pazienti fragili o claustrofobici. Acquistata con Fondi Pnrr (sempre la Linea di investimento M6C2: investimento 1.1 Ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero – sub investimento 1.1.2 – grandi apparecchiature sanitarie) e un investimento di circa 820mila euro, la nuova apparecchiatura si contraddistingue per essere dotata di un magnete superconduttore di nuova generazione, che utilizza pochissimi litri di elio liquido grazie alla tecnologia virtually helium-free. Questa configurazione riduce drasticamente i rischi legati a eventuali fuoriuscite, aumenta la sicurezza strutturale dell’impianto, con minori vincoli architettonici e maggiore sostenibilità operativa. L’introduzione della Ingenia 1.5T potenzia la capacità del servizio di gestire esami neurologici, muscoloscheletrici, addominali e cardiovascolari con precisione, efficienza e continuità, garantendo al contempo standard di sicurezza più elevati per pazienti, operatori e ambienti tecnici. La macchina è stata inoltre arricchita di monitor multiparametrico amagnetico, apparecchio per anestesia, monitor defibrillatore per RM, Monitor multiparametrico per TC e iniettore angiografico per un valore che supera i 120mila euro. È stato acquistato anche il Mammografo Hologic Selenia Dimension 3000 Hologic Selenia Dimensions 3000, una piattaforma avanzata per la diagnosi senologica ad alta precisione. Il sistema integra tomosintesi 3D, mammografia con mezzo di contrasto e stereotassi digitale, permettendo di individuare lesioni anche molto piccole e di eseguire biopsie mirate con elevata accuratezza. Questa tecnologia migliora sensibilità diagnostica, riduce i richiami e potenzia la capacità del servizio di offrire percorsi senologici completi, rapidi e sicuri. Acquistata con Fondi di finanziamento provenienti dal Piano Investimenti 2019-2021per un importo di circa 200mila euro.
Alle apparecchiature tecnologiche si aggiungono inoltre i lavori strutturali, di realizzazione di nuovi impianti tecnici e servizi, oltre all’ ammodernamento e umanizzazione dei locali che hanno riguardato il piano terra dell’Ospedale Civile per un importo di circa due milioni di euro.







