Perugia-Torres, la parola ai protagonisti
Il tecnico Greco e il portiere Zaccagno analizzano il pareggio per 1-1 maturato al "Renato Curi" di Perugia
Alfonso Greco: «È un pareggio simbolo della nostra stagione, in cui quasi sempre abbiamo creato tanto, ma siamo stati puniti al primo errore. Stiamo inseguendo l’obbiettivo facendo enormi sforzi, ma abbiamo l’obbligo di credere che attraverso le prestazioni e l’impegno fino all’ultimo minuto possiamo arrivare a ciò che meritiamo, tutti insieme. Oggi non voglio soffermarmi sui singoli, ma voglio elogiare tutto il gruppo, perche spesso dal di fuori non si vede il contributo che, anche chi gioca meno, da in settimana allenandosi in un modo per me gratificante come allenatore. Dobbiamo aspirare sempre a fare meno errori possibili e lavoreremo in questo senso, ma se proseguiamo con questo spirito e con questa unità d’intenti diventa dura per i nostri avversari.
Prima di pensare al Livorno dobbiamo essere bravi a recuperare energie fisiche e mentali. Mantenere questo livello di prestazioni richiede freschezza e se vogliamo alzare ulteriormente l’asticella non possiamo permetterci di disperdere energie. Sull’episodio finale faccio una grande fatica a spiegare la decisione ma ormai è andata e dobbiamo votare pagina».
Andrea Zaccagno: «Personalmente la prestazione è stata positiva, nel secodno tempo sono stato impegnato in due parate non semplici e sono contento di aver aiutato la squadra, non era facile dopo aver subito quel gol inaspettato nel primo tempo. Oggi come squadra credo che meritassimo più di un punto per la mole e la qualità del gioco espresse. Vogliamo e dobbiamo vedere il bicchiere mezzo pieno, perchè un punto contro una rivale diretta è meglio di una sconfitta, visto come si era messa la partita. Ora ci aspettano 5 battaglie, credo ci stia mancando quel pizzico di fortuna. Stiamo creando tanto in queste ultime partite, a parte Forlì e stiamo raccogliendo meno di quello che meriteremmo. Abbiamo il dovere di lavorare ancor più duramente per cercare di portare dalla nostra parte gli episodi, dobbiamo essere ancora più solidi a livello difensivo e fare più punti possibili. La mia reazione dopo Forlì? il ruolo di portiere è delicato, lo si può capire solamente avebndone indossato i panni. Credo che la bravura del portiere, al di là di molte altre cose, si misuri anche con la capacità di reagire all’errore e io spero di averlo fatto e di continuare a farlo nel migliore dei modi».









