Palazzo Ducale, martedì mattina la nuova Giunta

Finalmente pronto il Sanna Ter. Ma la delega alla Cultura rimarrà temporaneamente al sindaco. Due le probabili novità: Alessandro Boiano e Alba Canu

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Il sindaco Nicola Sanna. Alle sue spalle, la presidente del Consiglio comunale Esmeralda Ughi e il vicepresidente Giancarlo Serra

Sassari. Stavolta ci siamo. Martedì mattina, se tutto va bene, dovrebbe nascere la nuova Giunta, il “Sanna Ter”, il terzo governo del mandato del sindaco Nicola Sanna iniziato nel giugno del 2014. L’esecutivo è convocato per metà mattina a Palazzo Ducale per la firma dei decreti di nomina. Una prima riunione che svelerà anche i nomi degli assessori. Su nove – secondo radio Palazzo – sei saranno volti già conosciuti. Dovrebbero (il condizionale è d’obbligo: sono possibili spostamenti) riprendere le deleghe del recente passato: Fabio Pinna all’Ambiente (e potrebbe essere anche vicesindaco), Monica Spanedda alle Politiche Sociali, Antonio Piu alle Infrastrutture della Mobilità e alla Polizia Municipale e Simone Campus a Bilancio e Tributi, tutti del Pd, oltre a Ottavio Sanna ai Lavori Pubblici e Amalia Cherchi ai Servizi Civici e a Punto Città. Le new entry dovrebbero essere Alessandro Boiano e Alba Canu. Ancora non si conoscono le deleghe per questi ultimi due ma logica (politica) dice che per Boiano ci sarebbe l’Urbanistica e per Alba Canu, ex capogruppo dei Ds in Consiglio provinciale di cui è stata anche vicepresidente, le Politiche Educative. Alessandro Boiano è infatti vicino alla componente del Pd che fa riferimento al consigliere regionale Gavino Manca e che esprime anche l’ex vicesindaco Gianni Carbini, che al momento delle clamorose dimissioni che ai primi di aprile hanno aperto di fatto la crisi a Palazzo Ducale era anche assessore all’Urbanistica. Alba Canu (Pd) invece dovrebbe prendere la delega alle Politiche Educative e Giovanili, fino ad aprile in quota al gruppo di Città Futura (che negli ultimi mesi ha garantito l’appoggio esterno alla Giunta Sanna) con Vittoria Casu.

NicolaSanna2Rimarrebbero infine da assegnare le deleghe alla Programmazione, che finora era accorpata al Bilancio, e alla Cultura e al Turismo, lasciate dall’assessore Raffaella Sau, che lo scorso 17 giugno si era dimessa contestualmente ai colleghi di Giunta Fabio Pinna e Monica Spanedda. La prima sarà gestita direttamente dal sindaco. Per la seconda invece si profila l’interim da parte del primo cittadino, in attesa della nomina dell’assessore, in quota Pd, in particolare della componente vicina al senatore Silvio Lai. Dovrà essere una donna, per poter rispettare le norme sulla rappresentanza di genere.

I nomi degli assessori, ancora in pectore, sono stati comunicati anche ai partiti dei sei consiglieri monogruppo. Alcuni di questi hanno già manifestato perplessità sulla semplice riproposizione degli stessi assessori, soprattutto di area Pd: lo stesso Partito Democratico in occasione dei vertici di coalizione aveva invece fatto intendere – spiegano – che il metodo seguito sarebbe stato differente.

Una nota finale. L’ingresso in Giunta di Alessandro Boiano, eletto con la lista Sassari Bella Dentro e da alcune settimane passato al Gruppo misto di maggioranza insieme al collega Dino Ghi, libererà un seggio in Consiglio: la prima dei non eletti è Consuelo Sari, presidente della Commissione comunale Pari Opportunità.

Nei prossimi giorni la presentazione della Giunta in Consiglio comunale, in apertura di seduta (con il pubblico in sala). (lufo)

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