Palazzo Ducale, insediate le Commissioni consiliari
Confermati i nomi dei nuovi presidenti: tre del Pd, uno a testa per Centro Democratico, Ora Sì e Sel. Tutte al Movimento 5 Stelle le vicepresidenze
Sassari. Tutto come previsto. Questa mattina (martedì) la maggioranza di centrosinistra a Palazzo Ducale ha eletto (per la prima volta a scrutinio palese) i presidenti delle Commissioni consiliari permanenti. Resteranno in carica per 30 mesi, come prevede il regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale modificato lo scorso luglio. A metà mandato insomma verrà fatta una sorta di tagliando. Eletti anche i vicepresidenti, tutti consiglieri del Movimento 5 Stelle. Le opposizioni hanno così trovato un accordo, in realtà limitato, oltre al gruppo “grillino”, a Sassari Progetto Comune e Forza Italia (a tutte le sedute era presente il solo Giancarlo Carta, che rappresentava anche il capogruppo Manuel Alivesi, assente). Non sono stati infatti coinvolti i due consiglieri di “Sassari è”, Nicola Lucchi ed Enrico Sini.
Vediamo quindi da chi saranno guidate le Commissioni. La Prima, competente in materia di Affari Generali, sarà guidata da Lalla Careddu (Ora Sì), vicepresidente Giuseppe Mascia (M5S). La Seconda (Programmazione Economica, Bilancio, Finanze, Tributi, Patrimonio, Attività Produttive e Società Partecipate) sarà presieduta da Salvatore Sanna (Pd), vice Maurilio Murru (M5S). Per la Terza (Urbanistica) è stato eletto presidente Marco Manca (Sel), mentre la vicepresidente sarà Sofia Fiorillo (M5S). Guiderà la Quarta Commissione (Lavori Pubblici) Franco Era (Centro Democratico), mentre il suo vice sarà Sofia Fiorillo; astenuto nell’opposizione Enrico Sini (Sassari è), che secondo i programmi iniziali sarebbe dovuto essere lui il vicepresidente. A presiedere la Quinta Commissione (Politiche Sociali, Cultura, Istruzione e Sport) sarà Carla Fundoni (Pd), vice Giuseppe Mascia (M5S), con Sini astenuto. Entrambi femminili i vertici della Sesta Commissione (Ambiente e Sicurezza), con Valeria Fadda (Pd) presidente e Desirè Manca (M5S) vice; in questo caso le astensioni sono state due: Nicola Lucchi (Sassari è) per l’opposizione e, a sorpresa ma senza polemiche di troppo, Giampaolo Manunta (Idv), che ha voluto rimarcare le sue perplessità sui contrasti interni al Pd (in realtà avrebbe voluto astenersi al momento del voto sul presidente della II Commissione: era stato infatti Salvatore Sanna, lo scorso 11 agosto, a non partecipare al voto sulle dichiarazioni programmatiche del sindaco).
Palazzo Ducale, c’è l’accordo nel centrosinistra per le Commissioni (archivio 15 settembre 2014)
Per la VII Commissione si voterà mercoledì mattina. Si dovrà eleggere solo il vicepresidente, in quanto a presiedere i lavori, secondo regolamento, è il presidente del Consiglio comunale (è infatti la Conferenza dei capigruppo che quando deve decidere su norme relative al funzionamento dell’Assemblea diventa commissione consiliare). Giovedì alle 12 saranno infine decisi i calendari delle riunioni di commissione. Per il pomeriggio alle 16 è convocato il Consiglio comunale.

«Oggi abbiamo insediato le commissioni, organi fondamentali per il funzionamento del Consiglio comunale. Sviluppano un lavoro importante su tutte le materie che poi devono essere trattate in maniera precisa in Aula. Il passaggio su determinate materie sarà delicato, come sappiamo, per esempio su urbanistica e bilancio», ha detto il presidente del Consiglio comunale Antonio Piu, che ha presieduto le sedute di tutte le commissioni. «Occorre adesso prestare attenzione alle materie che possono incidere sulla crisi economica che ha investito anche Sassari. Presidenti e vicepresidenti hanno un compito fondamentale: fare accelerare il lavoro del Consiglio, non entrando in conflitto, per il bene della comunità e dei cittadini. Posso dire che i gruppi consiliari hanno uno spirito costruttivo giusto, al di là delle ideologie politiche. Abbiamo anche rispettatola regola della rappresentanza di genere», ha concluso Piu. (lu.fo.)







