Il Tennistavolo Sassari campione d’Italia
Vince il suo primo storico scudetto maschile. Decisivi i punti di Pistej, Ismailov e Puppo
Sassari. La matricola della A1 maschile ha compiuto l’impresa: il Tennistavolo Sassari ha vinto il suo primo scudetto maschile. Nell’affollata, calda e rumorosa palestra della Scuola Media di corso Cossiga la squadra del presidente Marcello Cilloco e del tecnico Mario Santona ha “domato” la Top Spin Messina nella terza e decisiva finale diventando Campione d’Italia. In quanto meglio piazzato in campionato (secondo posto) al Tennistavolo Sassari bastava un pareggio nella “bella”, ecco perché sul 3-2 non è stato disputato l’ultimo confronto.
Come già in gara2 la formazione sassarese ha sfruttato al meglio il turno casalingo. Andrea Puppo ha lottato contro il fuoriclasse Vladislav Ursu, ma alla fine ha perso 0-3 (parziali 7-11, 8-11, 8-11). Subito il pareggio di Lubomir Pistej che ha battuto 3-0 Niagol Stoyanov (11-8, 11-8, 11-8). Messina ha giocato la carta Junior Humberto Manhani contro Sadi Ismailov e ha “quasi” avuto ragione, perché il pongista ospite si è portato in vantaggio, ma l’atleta del tennistavolo Sassari gli ha preso infine le misure e ha vinto 3-2 con parziali di 9-11, 11-3, 8-11, 11-4, 11-4. Ancora Ursu per il nuovo pareggio: Pistej ha vinto il primo set ma poi è stato superato negli altri tre (12-10, 6-11, 5-11, 7-11).
Combattutissimo il quinto confronto e all’elevato livello dei precedenti: Andrea Puppo ha dovuto annullare diversi setball a Manhani, non inganni il 3-0, perché i parziali sono eloquenti: 12-10, 16-14, 11-8. Al punto finale è esplosa la festa. Sassari è sul trono d’Italia. Per la prima volta nella sua storia. Una festa che ha condiviso con gli altri giocatori (Alessandro Baciocchi e Ganiyu Ashimiyu), lo staff dirigenziale e tutta una società che negli ultimi quattro anni è cresciuta a vista d’occhio sia come livello, sia come numero di squadre, nazionali e giovanili.








