La memoria dei caduti
Martedì alla Pinacoteca Mus’a al Canopoleno conferenza sul contributo della Sardegna e dei sardi alla Prima Guerra Mondiale
Sassari. Prendendo spunto dalla pregevole opera grafica esposta al Mus’a dell’artista Stanis Dessy, premiata col primo premio al concorso indetto dalla regina Elena nel 1934 per celebrare la grande guerra, intitolata Casera Zebio, e raffigurante l’assalto decisivo sferrato dalla Brigata Sassari nel 1917 per la conquista del monte Zebio, la direttrice della Pinacoteca, Alma Casula introdurrà la conferenza del comandante Manlio Scopigno. Il generale, che lascerà il comando della Brigata nei prossimi giorni, ripercorrerà il contributo determinante fornito dai soldati della Brigata Sassari durante il Primo Conflitto Mondiale. La grande Guerra costò alla Sardegna circa 13mila perdite e valse alla Brigata, unità tattica reclutata su base regionale ed esempio unico per compattezza, abnegazione e valore militare dimostrati durante le operazioni della prima guerra mondiale, notevolissimi riconoscimenti tra cui il conferimento di due Medaglie d’Oro al Valor Militare nell’arco di una sola campagna di guerra, caso rimasto unico nel nostro Esercito.
A seguire Francesca Pirodda, responsabile dei Servizi educativi della Pinacoteca, e la professoressa Cecilia Cazzona, della Scuola Media Pasquale Tola, illustreranno i video prodotti dalla classe III E nell’ambito del progetto nazionale dei Servizi educati del Ministero per i beni Culturali “Art. 9 della Costituzione. Cittadinanza attiva per valorizzare il patrimonio culturale della memoria storica a cento anni dalla Prima Guerra Mondiale”. Il lavoro svolto approfondisce i temi delle armi e delle tattiche militari, i protagonisti minori, il contributo della Brigata Sassari ed infine la storia di un illustre protagonista, Emilio Lussu, del quale Domitilla Mannu leggerà alcuni brani tratti dal memorabile racconto “Un anno sull’altipiano”.
L’iniziativa è stata selezionata tra le attività istituzionali realizzate sotto la responsabilità del Governo italiano nel periodo di Presidenza del Consiglio dell’Unione Europea e che gode dell’autorizzazione all’utilizzo del relativo logo internazionale.








