Le Women si arrendono in casa

La sconfitta casalinga nel match decisivo contro Roseto, passato 88-75 al PalaSerradimigni, costringe le biancoblù ad attendere i risultati delle dirette concorrenti per conoscere il proprio destino

Meriterebbero i play off, così come la conseguente salvezza anticipata, ma dopo un brillante avvio di stagione, andato anche al di sopra delle aspettative, le Dinamo Women hanno ceduto alla distanza, arrivando a giocarsi tutto (o quasi) nell’ultimo match, quello giocato questo pomeriggio al PalaSerradimigni contro Roseto. Purtroppo non è andata come si sperava, e senza l’infortunata Debora Carangelo, è arrivata una sconfitta per 88-75 che costringerà le sassaresi ad aspettare nei risultati favorevoli degli altri campi per conoscere il proprio destino.

Alla Dinamo, non sono bastati i 19 punti di Treffers e la doppia-doppia di Richars (16 punti e 10 rimbalzi), la People Strategy Roseto ha segnato a ripetizione dall’arco trascinata da una Puisis inarrestabile si è presa due punti pesantissimi, vincendo così scontro diretto con vista sui playoff di Serie A1 Femminile. Dopo una buona partenza nel primo quarto le Dinamo Women (parziale di 12-0 per il +8), le biancoblù sono calate nella fase centrale contro un avversario spietato nel punire ogni sbavatura difensiva, scivolando anche sul -23 nella terza frazione, ma non mollando mai e tentando la disperata rimonta che le ha portate sino al -7 nel finale, nel quale però le abruzzesi, con Verlasevic e Caloro hanno spaccato definitivamente la partita, portandosi a casa la vittoria e una fetta importantissima di salvezza.

Coach Paolo Citrini: “Innanzitutto faccio i complimenti a Roseto e a coach Righi. Mi dispiaceva arrivare a una partita così decisiva proprio contro di loro. Hanno disputato una gara straordinaria, soprattutto al tiro da tre punti. Ero tremendamente preoccupato da Puisis: domenica scorsa aveva chiuso con 0/7 dall’arco e temevo una serata in cui per lei il canestro sarebbe diventato grande come una casa. Così è stato. Ogni volta che provavamo a rientrare, ci hanno respinto con una tripla. Le ragazze hanno provato fino alla fine, tentando una rimonta che sarebbe stata quasi impossibile. Non vedo grandi demeriti da parte nostra. Forse sul 21-14 in nostro favore abbiamo perso un po’ l’inerzia: nel secondo quarto siamo rientrate scariche e il parziale subito ci ha tagliato le gambe. Roseto ha giocatrici abituate a disputare partite importanti, e Caloro ha fatto una grande prestazione. Non mi sento di dire che la mia squadra non ci abbia provato: certe percentuali dall’arco ci hanno penalizzato pesantemente. Rimane l’amaro in bocca per un destino che nell’ultimo mese ci ha messo davanti a situazioni complicate, impedendoci di chiudere nel migliore dei modi una stagione che resta molto bella.
All’inizio eravamo molto aggressive, con energia e voglia. Avevamo girato l’inerzia correndo e andando forte a rimbalzo. Roseto però ci ha tolto il tiro da tre punti, e in area abbiamo faticato ad attaccare in mezzo a tanti contatti. Come avevo detto alla vigilia, siamo una squadra giovane, con alcune ragazze meno abituate a giocare gare di questo peso. La ‘regina’ di queste partite purtroppo non era disponibile, Trozzola ha comunque dato tutto quello che aveva. Sono contento di tutte. Domani potremmo ritrovarci noni. È stato un campionato molto bello, ma lo sport è anche questo: bisogna accettarlo”.

Ashley Egwoh: “Nel primo quarto ho accusato un po’ di tensione. Nonostante questo, ho sentito la fiducia delle compagne e dello staff, che hanno cercato di spronarmi. Sul finire del terzo quarto, quando sono rientrata, ho provato a dare il massimo e a fare tutto quello che potevo per aiutare la squadra”.

 

DINAMO BANCO DI SARDEGNA-PEOPLE STRATEGY ROSETO 75-88

DINAMO BANCO DI SARDEGNA: Sammartino 3, Richards 16, Tammaro, Fadda, Carangelo NE, Trozzola, Spinelli, Poindexter 9, Boros 10, Egwoh 16, Treffers 19, Turel 2. Allenatore: Citrini

PEOPLE STRATEGY ROSETO: Tall, Puisis 27, Lucantoni 4, Caloro 16, Espedale 9, Farabello, Verlasevic 4, Bura 6, Coser, Ustby 22, Ciommo. Allenatore: Righi

PARZIALI: 21-26; 36-45 (15-19); 54-70 (18-25); 75-88 (21-18)

ARBITRI: Rudellat, Bertuccioli, Fiore

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