Edilizia popolare, parte da Sassari il programma RinnovArea

I lavori alla Torre La.Pi di via Washington comprendono la messa in sicurezza con eliminazione dei possibili pericoli nelle parti esterne e il risanamento di tunnel e parti comuni

È stato inaugurato venerdì mattina a Sassari il primo cantiere del programma RinnovArea, il piano straordinario di interventi da 300 milioni, sull’intero patrimonio di Area, l’Azienda regionale per l’edilizia abitativa. L’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu, insieme all’amministratore unico di Area Matteo Sestu e al responsabile per Sassari del servizio tecnico di Area Roberto Ginesu, è intervenuto nel quartiere Rizzeddu, alla “Torre La.Pi” in via Daniel Bovet angolo via Washington.

«Quella di oggi è un’occasione importante – ha detto Piu –. Diamo avvio, con questo cantiere, agli interventi del primo piano straordinario di riqualificazione degli edifici di edilizia popolare. Fin dal mio insediamento ho preso l’impegno di dare la massima priorità all’edilizia popolare e RinnovArea rappresenta la concretizzazione di questo impegno. Vedere partire i cantieri a solo un anno e due mesi dall’avvio della gara europea è motivo di soddisfazione, perché col mio Assessorato, fin dall’inizio, abbiamo lavorato per incidere su questo tema e lo stiamo facendo, perché migliaia di cittadine e cittadini aspettavano da decenni di vedere le dovute manutenzioni».

I lavori alla Torre La.Pi, del valore complessivo di 1,1 milioni di euro (che salgono a 1,5 circa con gli oneri di legge), prevedono interventi di messa in sicurezza con eliminazione dei possibili pericoli nelle parti esterne delle unità immobiliari; interventi anti-sfondellamento e di consolidamento degli aggetti (balconi, cornicioni) in facciata; risanamento corticale di tutti gli elementi degradati e ammalorati in facciata, compresi gli elementi esposti alle intemperie; demolizione e ricostruzione dei tunnel di collegamento ai pianin 3 e 9; risanamento e rifacimento delle facciate e delle parti comuni, degli intonaci interni; ulteriori lavorazioni proposte dal progettista, in accordo con la committenza, fino ad esaurimento dell’importo lavori. Nella struttura sono presenti 30 appartamenti per 11 piani, ai quali si aggiunge un seminterrato fino a poco tempo fa adibito a parcheggio condominiale e attualmente non agibile. Si interverrà anche su questa sezione, con un differente intervento di circa 500mila euro (più oneri di legge, anche in questo caso).

Quello di via Washington a Sassari è il primo cantiere di RinnovArea aperto, ma seguiranno a breve le inaugurazioni degli altri cantieri in programma in tutta la regione. Quelli già programmati sono previsti per il 23 marzo a Sassari, si tratta di due cantieri nei quartieri Latte Dolce e Santa Maria di Pisa, un altro è programmato per il 24 marzo a Ortueri e il 27 marzo ad Alghero nel quartiere Sant’Agostino. Entro il 15 aprile saranno consegnati i lavori a Oristano in via Quasimodo e via Bonu; a Carbonia in via Dalmazia; a Sant’Antioco in via Baden Powell; a Iglesias in Piazza Giovanni XXIII, a Quartu Sant’Elena in via Santa Lucia e via Sant’Antonio; a Sanluri, a San Gavino in via Pascoli e a Villacidro in via Di Vittorio. «È l’inizio di un percorso, di un cambio di rotta nella gestione del patrimonio abitativo di edilizia popolare – spiega Piu – non solo sugli aspetti relativi alla manutenzione, abbiamo infatti già recuperato gli alloggi di risulta e messi immediatamente a disposizione degli assegnatari, e stiamo lavorando per un rinnovo del sistema di assegnazione. Ci tengo a sottolineare che è un lavoro e al contempo un metodo che cambia l’approccio al tema ERP. L’attenzione è verso il cittadino e al diritto all’abitare sostenibile perché sono convinto che senza non c’è dignità per nessuno. Credo fermamente che dalle periferie possa nascere una rivalsa dal punto di vista socioeconomico».

L’accordo quadro RinnovArea, di un importo complessivo di 120 milioni di euro di lavori, si inserisce su un programma da 200 milioni di euro compresi di costi di progettazione che trova copertura nel Piano straordinario di interventi sulle case popolari di complessivi 300 milioni di euro. Il Piano straordinario è finanziato per 230 milioni grazie all’Accordo per la Coesione 2021-2027 che si aggiungono ai 70 milioni di euro già messi in campo dalla Regione.

La cura e il miglioramento nella gestione del patrimonio edilizio da parte dell’Azienda Regionale per l’Edilizia Abitativa (Area) si realizzerà attraverso interventi programmati di manutenzione ordinaria e straordinaria in tutto il territorio regionale. La distribuzione dei fondi sulle varie aree territoriali è stata definita sulla base di un criterio oggettivo, che è quello del numero degli alloggi ERP (Edilizia Residenziale Pubblica): a Cagliari, con n. 7.002 alloggi sono stati assegnati 35,1 milioni a Sassari con n. 6.553 alloggi euro 32,9 milioni, a Carbonia-Iglesias con n. 4.327 alloggi, euro 21,7, a Nuoro con n. 3.511 alloggi euro 17,6 milioni e a Oristano con 2.515 alloggi 12,6 milioni euro.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio