La Torres vince a Terni 2-0

Diakitè al 39' e Liviero all'85'. Una vittoria pesante per i rossoblù

La Torres vince a Terni e aggancia il Perugia a quota 20, con il Pontedera ultimo a 15 punti. Un risultato pesante, arrivato al termine di una gara combattuta e sofferta, che ha visto i rossoblù giocare in dieci per tutto il secondo tempo, per l’espulsione al 39′ della prima frazione di gioco di Nunziatini. Terza vittoria per la Torres in questo campionato quindi e nono risultato utile consecutivo.

Greco getta subito nella mischia Baldi e conferma l’ottimo Nunziatini. Panchina per Liviero e per l’ultimo arrivato Sorrentino, al quale viene preferito Diakitè.

La Ternana parte forte e Zaccagno dopo due minuti è costretto a volare sulla conclusione di Majer. La risposta rossoblù arriva dal sinistro di Sala dopo otto giri di lancette, ma il tiro è debole, per la facile presa a terra di D’Alterio. Diakitè è il punto di riferimento offensivo e il suo lavoro di protezione della palla, consente alla squadra di salire, evitando così di farsi schiacciare dalla pressione umbra. Al quarto d’ora Orellana finisce a terra in area dopo un contatto con Diakitè. Per l’arbitro è calcio di rigore, ma dopo la revisione FVS, viene accertato che il fallo è fuori area, perciò si riprende con una punizione dal limite che non da frutti. Al 27′ ancora il portiere rossoblù Zaccagno sugli scudi, con un efficace intervento in chiusura sul vivace Orellana.

Al 33′ il rigore arriva per la Torres a causa del pestone in area di Maestrelli su Zambataro. Anche Liverani si gioca la card FVS ma il fallo è nettissimo e il penalty viene confermato. Sul dischetto si presenta Diakitè che batte D’Alterio e firma l’1-0 torresino.

Al 39′ però Nunziatini si fa ammonire per la seconda volta e termina anzitempo la sua partita, lasciando i suoi in inferiorità numerica. Greco allora  corre immediatamente ai ripari e inserisce un difensore (Idda), per una punta (Di Stefano). La Ternana è galvanizzata e intensifica la pressione, chiudendo la Torres nella propria metà campo e collezionando calci d’angolo. I rossoblù stringono le maglie e si difendono compatti conservando il vantaggio all’intervallo.

Nel secondo tempo i padroni di casa si gettano all’assalto della porta della Torres. Si inizia con un cambio per la Ternana, Garetto al posto di Kerrigan. Al 48′ il primo pericolo per Zaccagno: tiro da fuori area di Dubickas e palla fuori di poco. Al 49′ check da parte dell’arbitro per un presunto contatto in area ai danni di Orellana, ma il rigore non c’è. Al 55′ nuova occasione per i padroni di casa: Garetto di testa ma Zaccagno blocca. Al 62′ doppia sostituzione nella Torres: fuori Zecca e Mastinu, dentro Lunghi e Masala. Cambio anche per la Ternana: fuori Majer dentro Leonardi.

Continua l’assalto dei padroni di casa. Al 65′ grande parata di Zaccagno su tiro di Ferrante. Al 68′ ci prova Dubickas: niente da fare, di poco sopra la traversa. Ancora un cambio per la Ternana, stavolta doppio: Pettinari per Maestrelli, Panico per Orellana.

La Ternana insiste ma la porta rossoblù rimane inviolata. La Torres resiste e anzi reagisce. All’83′ Lunghi si mangia un gol che sembrava fatto. Ma è solo il preludio a quanto avverrà di lì a poco. Prima per la Torres esce Brentan ed entra Liviero. Cambio anche per la Ternana: fuori Vallocchia e dentro McJannet. All’85’ il raddoppio rossoblù. Liviero stavolta non sbaglia. Su contropiede Sorrentino prende la palla a un avversario e passa a Liviero che insacca appoggiando al palo destro. La batosta per la Ternana è forte. I 5 minuti di recupero non aggiungono nulla. La Torres vince con merito.

«Ogni nostra partita è una finale, quindi ogni vittoria assume un significato pesante – è il commento di Alfonso Greco al termine della partita -. Oggi ci godiamo questa sensazione ma sappiamo che ci aspettano altre sfide altrettanto importanti. Con l’inferiorità numerica serviva non sbagliare nulla. Oltre i punti dovremmo portare via la consapevolezza che questo livello di concentrazione può essere mantenuto anche in partite dove abbiamo noi il pallino del gioco. Baldi e Sorrentino si sono approcciati bene e ci auguriamo possano darci tanto. Nella nostra situazione le difficoltà di mercato non sono solo convincere giocatori di un certo livello a venire a Sassari ma soprattutto capire chi ha l’attitudine giusta per entrare nel nostro contesto con il massimo della motivazione».

« Sicuramente è stata una liberazione, non nascondo che per me quello scorso sia stato un periodo difficile, che mi ha messo a dura prova soprattutto dal vista mentale – ha detto invece l’autore del secondo gol Matteo Liviero -. Fortunatamente ho accanto a me delle persone che mi sono state vicine e ho cercato di prendere questo periodo negativo come un’opportunità, dedico a loro questo gol. Per noi c’era grande bisogno di una vittoria di questo genere, per riaccendere entusiasmo e fiducia che solo i tre punti ti possono dare, ora dobbiamo continuare su questa strada. Il mister ha trasmesso fiducia e serenità in un momento delicato, dando grande importanza alla persona ancora prima che al giocatore, un dettaglio che a mio modo di vedere fa la differenza. É stata una settimana particolare perché arrivavamo da una buona prestazione senza i tre punti, che in qualche modo ci ha trasmesso la rabbia e la fame di raggiungere il risultato e il Mister è stato geniale oggi per come ha trovato degli accorgimenti a partita in corso e in inferiorità numerica. A livello morale spero che un momento come questo possa dare a tutta alla squadra lo slancio giusto per raggiungere l’obiettivo finale ».

 

Ternana – Torres 0-2

Reti: 36′ Diakitè (rig.), 85′ Liviero

Ternana (3-4-1-2): D’Alterio; Donati, Maestrelli (Pettinari dal 69’), Mattella; Kerrigan (Garetto dal 46’), Majer (Leonardi dal 61’), Vallocchia (Mc Jannet dal 83’), Ndrekan; Orellana (Panico dal 69’); Dubikas, Ferrante. A disposizione: Morlupo, Delibra, Kurti, Pagliari, Tripi, Meccariello, Capuano, Aramu, Proietti. Allenatore Fabio Liverani.

Torres (3-4-2-1): Zaccagno; Baldi, Antonelli, Nunziatini; Zecca (Lunghi dal 61’), Brentan (Liviero dal 82’), Mastinu (C) (Masala dal 61’), Zambataro; Sala, Di Stefano (Idda dal 40’); Diakite (Sorrentino dal 46’). A disposizione: Marano, Bonin, Dumani, Fabriani, Zanandrea. Allenatore Alfonso Greco.

Arbitro: Gabriele Totaro (Sezione di Lecce) – Assistenti: Bernasso (Milano), Manzini (Voghera) – 4° Ufficiale: Di Mario (Ciampino) – FVS: Tini Brunozzi (Foligno)

Ammoniti: 29′ e 39′ Nunziatini, 46′ Maestrelli, 59′ Zecca

Espulsi: 39′ Nunziatini

Spettatori: 3.017 (di cui 1387 abbonati e 58 ospiti)

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