La Torres sfata il tabù Vanni Sanna

Battendo per 2-1 il Guidonia, i rossoblù ritrovano la vittoria casalinga che mancava dalla prima giornata di campionato. In gol Sorrentino e Mastinu

La Torres ritrova i tre punti in casa dopo sette mesi di astinenza e si porta a quota 28, superando in classifica il Bra, sconfitto a Pesaro e uscendo almeno momentaneamente dalla zona play out. I rossoblù hanno vinto 2-1, grazie alla reti di Sorrentino al 31′ e il raddoppio di capitan Mastinu al 68′. In vantaggio di due reti e anche di un uomo, a causa dell’espulsione di Cristini poco dopo la mezzora, i sassaresi, in pieno controllo, si sono complicati la vita al 78′, quando un contatto (evitabile) fra Antonelli e il colosso Zuppel è stato punito con un calcio di rigore, trasformato dallo stesso Zuppel. Il gol ha ridato coraggio agli ospiti e ha fatto riaffiorare vecchi fantasmi ai padroni di casa, rendendo il finale palpitante e tenendo i tifosi col fiato sospeso, sino al liberatorio urlo collettivo finale, arrivato dopo circa 8 minuti di recupero.

La cosa più importante era comunque, sfatare il tabù Vanni Sanna e prendersi finalmente tre punti tanto attesi, quanto pesanti, sia per la classifica che per il morale, soprattutto dopo la brutta prestazione e la sconfitta di Forlì e in vista dell’impegno di domenica pomeriggio sul campo del Carpi, altro match con in palio punti che valgono doppio. Gli emiliani infatti, precedono in classifica i rossoblù di sole 4 lunghezze.

La cronaca. Greco sceglie Idda in difesa concedendo un turno di riposo a Baldi. Conferme per Antonelli e Nunziatini e naturalmente Zaccagno, Liviero a destra e Zambataro a sinistra si dividono le corsie laterali, in mezzo Giorico fa coppia con Mastinu, mentre qualche metro più avanti Sala e Di Stefano supportano Sorrentino. Ancora indisponibile Zecca. Nel Guidonia c’è il freschissimo ex Starita.

A cavallo del 5′ minuto arrivano le prime due conclusioni, che però non inquadrano la porta, firmate da Sorrentino e Antonelli. E’ la Torres a fare la partita, guadagnando subito un paio di corner. Al 25′ Di Stefano guadagna una punizione dai 25 metri. Della battuta si incarica Liviero che scaglia una sassata e sfiora l’incrocio a portiere battuto.

Il primo giallo della serata lo “vince” Giorico dopo 18 minuti, bloccando una ripartenza ospite con una trattenuta, proprio sotto gli occhi del direttore di gara. Al 22′ doppia opportunità per la Torres, ma prima Liviero con una parabola insidiosa direttamente da calcio d’angolo e poi Di Stefano, che svirgola il destro sulla respinta corta della difesa, non sono fortunati. Il Guidonia non riesce a ripartire e fa persino fatica a superare la metà campo palla al piede. Il primo pensiero alla retroguardia rossoblù i laziali lo creano al 25′ guadagnando il loro primo corner, che tuttavia non crea sviluppi.

Al 31′ il gol della Torres: Di Stefano imbecca Sorrentino che salta il portiere e deposita nella porta sguarnita per il meritato vantaggio.

Liviero sulla fascia destra si disimpegna bene, non altrettanto Zambataro a sinistra, che pare leggermente bloccato.

Al 34′ un episodio che potrebbe risultare decisivo: Cristini trattiene per la maglia Sorrentino lanciato a rete, per l’arbitro non ci sono dubbi, è rosso. Il Guidonia dunque rimane in inferiorità numerica e nel giro di 4 minuti vede complicarsi terribilmente la sua partita. Lo stesso Sorrentino si incarica di battere la punizione, sfiorando il raddoppio, evitato dal grande intervento in angolo di Avella.

Allo scadere Nunziatini lancia dalla difesa un pallone lungo per Sorrentino, che alza un calibrato pallonetto e insacca. Il guardalinee sbandiera il fuorigioco e l’arbitro annulla. E’ anche l’ultima emozione del primo tempo che si chiude dopo due minuti di recupero sull’1-0 per i padroni di casa.

Secondo tempo. Saggiamente Greco lascia negli spogliatoi l’ammonito Giorico e inserisce Brentan. Anche il suo collega Ginestra effettua un cambio, dentro Frascatore per Errico. Gli ospiti ripartono con maggior decisione e si avvicinano al pareggio al 48′ con una bella girata di testa di Mulè, che non termina troppo alta sulla traversa della porta difesa da Zaccagno.

La risposta rossoblù arriva tre minuti dopo con un velenoso traversone di Zambataro sul quale Liviero non riesce ad impattare bene. Torres ancora pericolosa in due occasioni ravvicinate al 52′ prima con Mastinu e poi con Sala.

La Torres rischia qualcosina con delle macchinose uscite palla al piede, su una di queste il Guidonia chiede una revisione FVS per un contatto fra Nunziatini e Zuppel, ma non c’è assolutamente nulla di irregolare e quello dei laziali sembra più che altro un tentativo di trovare un jolly per raddrizzare in qualche modo una situazione difficile con lo svantaggio e l’inferiorità numerica.

I sassaresi premono alla ricerca del raddoppio e ci provano ancora, ma senza esito, con Antonelli e Brentan allo scoccare dell’ora di gioco. Gli ospiti comunque non demordono e ogni tanto approfittano di qualche passaggio a vuoto dei sassaresi con delle fiammate, mentre Mister Ginestra inserisce forze fresche a centrocampo per rinvigorire la manovra offensiva e fornire maggior supporto alle punte Zuppel e Starita.

Al 68′ però arriva il raddoppio di Mastinu con una conclusione sporca da fuori area che si insacca nell’angolino basso alla sinistra del portiere ospite, dando una grossa mazzata alle speranze del Guidonia di riprendere in extremis la partita.

Al 70′ Avella fa una super parata sul tiro in acrobazia di Di Stefano indirizzato all’incrocio dei pali. Il secondo gol ha di fatto tolto la scimmia dalle spalle dei rossoblù, che ora giocano con testa libera e si vede.

Al 73′ Greco fa rifiatare Mastinu e Di Stefano, inserendo Masala e Luciani. Tre minuti dopo ci prova timidamente il Guidonia con il destro incrociato di Zappella, controllato in presa bassa da Zaccagno.

Ma la Torres è maestra nel complicarsi la vita e al 78′ Antonelli alza troppo il gomito su Zuppel in area di rigore e l’arbitro assegna la massima punizione e ammonisce il centrale rossoblù. La panchina richiede l’ausilio della tecnologia FVS. la decisione viene confermata. E’ il famoso jolly che i laziali cercavano e che hanno trovato. Lo stesso Zuppel si incarica della battuta e accorcia le distanze spiazzando il portiere rossoblù.

Vengono concessi 7 minuti di recupero.

Gli ospiti ci credono e anche se in maniera scomposta con lanci lunghi alla ricerca della torre Zuppel, ci provano. La Torres va un pochino in apprensione. Il gioco è molto spezzettato. Al 97′ ancora il solito Zuppel, di testa incorna da pochi passi ma per fortuna dei rossoblù il pallone termina alto. Si soffre e tanto, il fischio dell’arbitro è un’autentica liberazione. La Torres dopo sette mesi ritrova i tre punti al Vanni Sanna, sale a 28 punti e dopo tanto tempo mette la testa fuori dall’acqua.

 

Torres – Guidonia Montecelio 2-1

Reti: 31′ Sorrentino, 68′ Mastinu, 81′ Zuppel (rig.)

Torres: Zaccagno 6, Idda 6, Antonelli 6, Nunziatini 6, Zambataro 5,5, Giorico 6 (46′ Brentan 6), Mastinu 6,5 (73′ Masala 6), Sala 7, Liviero 6,5 (82′ Fabriani 6), Di Stefano 5,5 (73′ Luciani 5,5), Sorrentino 6,5 (88′ Diakitè sv). A disposizione: Marano, Petriccione, Lunghi, Dumani, Baldi, Zanandrea, Bonin, Olayiwola. Allenatore Alfonso Greco 6,5

Guidonia: Avella, Esempio, Cristini, Sannipoli (65′ Zappella), Errico (46′ Frascatore), Mule, Santoro (77′ Franchini), Sratita, Viteritti (77′ Spavone), Zuppel, Tessiore (65′ Tascone). A disposizione: Stellato, Toma, Russo, Bafaro, Vitturini. Allenatore Ciro Ginestra

Arbitro: Pizzi (Bergamo) – Assistenti: D’Ambrosio Giordano (Collegno), Cocomero (Nichelino), Galiffi (Alghero) – FVS: Pilleri (Cagliari)

Ammoniti: 18′ Giorico, 78′ Antonelli, 95′  Zaccagno

Espulsi: 34′ Cristini

Spettatori: 2714 (di cui 7 ospiti)

Aldo Gallizzi

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