La prostituzione non è mai una scelta

Le volontarie dell’associazione Acos intervengono sul tema oggetto di discussione in Consiglio comunale, che oggi dovrà discutere e votare un ordine del giorno sulla regolamentazione del fenomeno

 

 

ProstituzioneRiceviamo e pubblichiamo un intervento delle volontarie dell’Associazione Acos sul tema oggetto di discussione in Consiglio comunale, che oggi dovrà discutere e votare un ordine del giorno sulla regolamentazione del fenomeno della prostituzione.

Le controverse questioni sulla libertà di scelta che discriminano la prostituzione volontaria e quella coatta, e che l’immaginario sociale attribuisce a due figure ideali “le professioniste” e “le vittime” non tengono spesso in considerazione che le varie libertà di scelta hanno presupposti materiali, la cui mancanza determina una scelta meramente apparente.

La prostituzione, così come viene esercitata dalle donne e transgender incontrati dalle volontarie e dai volontari di Acos in questi anni durante l’attività di Unità di Strada a Sassari non è mai frutto di una scelta. Le donne che escono dal mercato della prostituzione fuggono quasi tutte dalla violenza e solo in parte, anche dalla strada. La legalizzazione della prostituzione come soluzione alla tratta si è dimostrata un fallimento nei Paesi nella quale è stata introdotta da tempo, perché le mafie che la gestiscono si sono rafforzate, gratificate da un mercato legale, dove c’è sempre più richiesta di merce nuova. Per questo, dopo anni di osservazione, possiamo affermare, che esiste solo la prostituzione che nasce dalla coercizione, che le vittime di tratta sono soprattutto giovani donne nigeriane, rumene e cinesi ed esistono altre situazioni nelle quali non è una persona o un’organizzazione criminale a costringere le donne a lavorare in strada vendendo il proprio corpo, bensì la fame e l’ingiustizia sociale.

La prostituzione non è mai il risultato di una libera scelta delle donne. Nessuna donna, nessun essere umano si prostituirà mai per scelta. Ci si prostituisce quando non si ha più o non ancora una scelta, quando non c’è l’accesso alla cittadinanza.

La mission dell’Associazione Acos è la lotta contro la tratta delle donne e dei minori a scopo di sfruttamento sessuale e l’orientamento è sempre contrario alla prostituzione.

Questo, tuttavia, non significa condannare e giudicare chi si prostituisce anche senza un’apparente coercizione, ma significa riconoscere che non esiste la prostituzione come scelta.

Pertanto, in risposta alla mozione “Regolamentazione del fenomeno della prostituzione” oggetto di discussione nel Consiglio Comunale di Sassari in questi giorni, ponendoci in una posizione propositiva e proattiva, ci sentiamo di formulare la seguente proposta:

– Stipulare un accordo con il Comune di Sassari affinché sia individuato un Servizio Sociale di riferimento per le donne vittime di tratta e che si prostituiscono.

– Promuovere e svolgere un percorso di formazione/informazione insieme al personale che opera in questi servizi, in modo da individuare le modalità e gli interventi più adeguati per le donne che si rivolgono agli stessi.

Il nostro contributo al tema che sarà dibattuto in aula consiliare è offerto senza presunzione di onniscienza ma in un’ottica costruttiva auspicando che l’intervento pubblico in un settore così fragile del nostro contesto sociale non venga calato ma tenga nella dovuta considerazione l’impatto che può avere sui soggetti più deboli.

 

Le volontarie dell’Associazione Acos

 

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