La presenza delle Poste in Sardegna non sarà alterata
Nota dell’azienda in riferimento alla rimodulazione degli orari di apertura di diversi uffici postali nei comuni di tutta l’Isola. Chiuderanno solo Cagliari 14 e Cortoghiana
Cagliari. Il piano di rimodulazione degli uffici postali è stato definito in conformità con il vigente Contratto di Programma e con la normativa, che stabilisce particolari garanzie per i Comuni caratterizzati da una natura prevalentemente montana del territorio (divieto di chiusura di uffici postali situati in Comuni rurali che rientrano anche nella categoria dei Comuni montani con esclusione dei Comuni nei quali siano presenti più di due uffici postali ed il rapporto abitanti per ufficio postale sia inferiore a 800), dalla scarsa densità abitativa o per i Comuni delle isole minori in cui sia presente un unico presidio postale.
In Sardegna, gli interventi previsti dal piano di rimodulazione manterranno sostanzialmente inalterata la presenza capillare di Poste Italiane sul territorio, confermando la vocazione sociale dell’azienda e puntando parallelamente a migliorare i servizi di rete con l’obiettivo di garantire un servizio complessivo sempre più efficiente e coerente con la domanda dei cittadini.
Le chiusure previste, infatti, interesseranno esclusivamente due uffici: Cagliari 14 (ad oggi operativo nei locali del Centro Commerciale di via Dolianova a Pirri) e l’ufficio di Cortoghiana.
L’ufficio di Cagliari 14 ha un bacino di clientela occasionale ed effettua prevalentemente operazioni di pagamento di bollettini, un servizio che peraltro in città può essere richiesto dai cittadini anche a domicilio grazie al Postino Telematico. Cortoghiana è invece una delle frazioni del comune di Carbonia dove Poste Italiane è presente con ulteriori 4 uffici postali: a Carbonia, in Piazza Rinascita e via Dalmazia, a Serbariu e a BacuAbis.
I restanti 14 uffici postali inseriti nel piano di rimodulazione saranno solamente razionalizzati e pertanto continueranno ad essere a disposizione dei cittadini, conservando l’intera offerta di prodotti e servizi.
In Sardegna, quindi saranno 438 gli uffici postali che continueranno a garantire la presenza di Poste Italiane nei 377 comuni della Regione.
Nell’isola, Poste Italiane mette a disposizione dei cittadini anche 225 Sportello Amico con i quali l’azienda si propone come sportello avanzato della Pubblica Amministrazione offrendo alla clientela una molteplicità di servizi in modalità multicanale. Disponibili inoltre 218 ATM Postamat operativi H24 i quali, oltre al prelevamento dei contanti, consentono di effettuare interrogazioni saldo e lista movimenti, ricariche della carta Postepay e di tutti i telefoni cellulari.
Nella provincia di Cagliari sono operativi 92 uffici postali, nel Sulcis Iglesiente ce ne sono 30 e nel Medio Campidano 26. Nelle province di Nuoro e Ogliastra, sono presenti rispettivamente 58 e 26 uffici postali mentre nella storica provincia di Sassari, caratterizzata per la sua estensione, Poste Italiane è presente con 84 uffici postali nella provincia sassarese e 38 nella Gallura. Nella provincia di Oristano, caratterizzata dalla presenza di comuni anche piccolissimi (a Baradili dai dati Istat di gennaio 2014 risultano 87 residenti), sono presenti 84 Uffici Postali.
Inoltre, in 239 località della Sardegna è ormai da tempo operativo il Postino Telematico, ovvero i portalettere dotati di palmare che permettono al cliente di effettuare una serie di operazioni sia postali che finanziarie direttamente a domicilio. Un piccolo ufficio postale itinerante, abilitato ad accettare il pagamento di varie tipologie di bollettini, a effettuare spedizioni di Posta Raccomandata e ad una molteplicità di ulteriori servizi che fanno parte dell’offerta tradizionale degli uffici postali.
La maggior parte delle località interessate dalla rimodulazione, compresa Cortoghiana, è servita dal Postino Telematico.
Il personale degli uffici postali inclusi nel Piano di rimodulazione verrà opportunamente collocato in altre sedi del medesimo ambito territoriale, assumendo compiti in coerenza con le proprie competenze. Per i dipendenti ricollocati saranno inoltre studiati specifici programmi di formazione e valorizzazione al fine di garantire loro un percorso di crescita professionale, mantenendo inalterato il numero dei posti di lavoro.








