I Riformatori sull’aeroporto di Alghero, il problema non è certo il nome
I Comuni del territorio (Sassari, Alghero e Porto Torres) ritornino protagonisti entrando con una quota nel pacchetto azionario della società di gestione

Sassari. «Noi Riformatori siamo assolutamente lieti del fatto che si parli dell’aeroporto, considerato anche che un paio di mesi orsono avevamo sollevato il problema della gestione dello stesso. Proprio per questo riteniamo che il problema principale in questo momento non sia certo quello della denominazione». È quanto spiegano in una nota stampa il coordinatore provinciale dei Riformatori Michele Solinas ed il coordinatore cittadino algherese Nicola Salvio.
«Siamo assolutamente convinti che l’aeroporto sia patrimonio e strumento essenziale per lo sviluppo di tutto il territorio del nord della Sardegna ed è con riferimento a questo aspetto che chiediamo ai sindaci di Sassari e di Alghero di occuparsi in maniera fattiva della salute dello scalo e del suo futuro», scrivono Solinas e Salvio. «Lo stesso Mario Bruno in un intervento in una seduta del Consiglio Comunale di Alghero del 22 ottobre scorso manifestò la Sua preoccupazione affermando: “C’è un aeroporto che rischia di scomparire”. Abbiamo già proposto che i Comuni del territorio (in primis Sassari, Alghero e Porto Torres) ritornino protagonisti entrando con una quota nel pacchetto azionario della società di gestione e che, attraverso una guida pubblico-privata, rendano l’aeroporto un vero strumento di sviluppo di tutto il Nord Ovest della Sardegna. Siamo certi che se tutti faranno fronte comune non sarà certo un problema trovare una denominazione che permetta di individuare l’aeroporto come punto di riferimento di tutto il nostro territorio».






