Sassari città cardioprotetta
Installare in punti strategici del territorio comunale totem e defibrillatori. È la proposta del consigliere comunale Luca Taras (Pd), che ha presentato una mozione rivolta al sindaco Nicola Sanna

Sassari. Installare in punti strategici della città totem e defibrillatori, per garantire ai cittadini una rapida possibilità di intervento salvavita in caso di arresto cardiaco. Sassari diventerebbe così tra le prime città cardioprotette in Italia. È la proposta del consigliere comunale Luca Taras (Pd), che ha presentato una mozione rivolta al sindaco Nicola Sanna, e che è stato sottoscritta anche dai consiglieri Mario Pala (Pd) e Carla Fundoni (Pd), Alessandro Boiano (Sassari Bella Dentro) e Nanna Costa (Ora Sì). «È importante promuovere progetti che esaltino il senso della vita, in un periodo nel quale di parla tanto anche di fenomeni come quelli legati alle ludopatie. Per esempio, se al posto delle slot machine gli esercizi pubblici installassero defibrillatori o altri strumenti salvavita si trasmetterebbero messaggi positivi», spiega Luca Taras. La proposta di sistemazione di defibrillatori in punti strategici della città ha già trovato il sostegno del 118, che si farebbe carico dell’installazione del primo totem. (lufo)
Di seguito il testo della mozione.
OGGETTO: Sassari città cardioprotetta
Premesso che le aritmie cardiache maligne soltanto in Italia ogni anno mietono oltre 75mila vittime per arresto cardiaco e che nel 60 per cento dei casi l’evento avviene in un luogo pubblico;
Tenuto conto che il defibrillatore è l’unico dispositivo in grado di convertire, con una scarica elettrica, un’aritmia maligna e che pertanto un defibrillatore può fare la differenza tra la vita e la morte se applicato entro 5 minuti dall’arresto cardiaco, in attesa di soccorsi avanzati;
Considerato che già nel marzo del 2015 il Servizio 118 ha presentato alla città il progetto denominato “Il Cuore batte per Sassari” che coltiva il sogno di far diventare Sassari, oltre che una città a misura d’uomo, uno dei primi centri europei cardioprotetti grazie ad una rete di defibrillatori semiautomatici installati in luoghi strategici della città. Il progetto propone infatti una sperimentazione per poter prevedere il posizionamento di alcuni “totem” contenenti un defibrillatore nelle piazze o nei principali luoghi di iperafflusso della città. Tali defibrillatori risulterebbero direttamente collegati e monitorati dalla Centrale Operativa del 118 per una rapida localizzazione e per il pronto intervento in caso di arresto cardiaco. Le postazioni con defibrillatore, sono colonnine facilmente identificabili, contrassegnate da appositi cartelli che indicano la presenza del prezioso apparecchio salva vita e sono dotati di sistema Gprs e videocontrollo;
Ritenuto che questa iniziativa si potrebbe integrare, oltre che con un sistema di emergenza territoriale 118, i cui mezzi dispongono tutti di un equipaggio sanitario con defibrillatore, anche con le altre istituzioni preposte all’intervento in caso di emergenze. Sassari, infatti, ha il vantaggio di annoverare tra gli operatori formati dal Servizio 118 all’uso del defibrillatore, i corpi della polizia municipale, della polizia di stato, dei carabinieri e della guardia di finanza e che, pertanto, si potrebbero dotare le pattuglie e le unità mobili di tali corpi con un defibrillatore a bordo delle vetture;
Valutato che questa amministrazione comunale ha più volte dimostrato di credere fortemente nella necessità di incrementare i sistemi di sicurezza e di protezione civile in città e che i consiglieri sottoscriventi la mozione in oggetto ritengono che anche il Comune di Sassari debba attivare un percorso sinergico tra tutti i soggetti che a diverso titolo operano nel campo della sicurezza;
Tutto ciò premesso e considerato
il Consiglio Comunale di Sassari impegna il Sindaco e la Giunta al fine di attivare un tavolo di confronto tra l’amministrazione comunale e i diversi operatori della sanità e della sicurezza nel territorio per promuovere la realizzazione di tale progetto che vedrebbe la città di Sassari tra le prime città cardioprotette in Europa e che consentirebbe alla cittadinanza tutta una rapida possibilità di intervento salvavita in caso di arresto cardiaco.
Impegna altresì il Sindaco e la Giunta a concertare con associazioni, fondazioni e istituzioni circa la possibilità di reperire sufficienti risorse che consentano l’acquisto e l’installazione dei totem e dei defibrillatori, nonché la formazione degli operatori per il loro utilizzo. Il tavolo operativo tra le diverse istituzioni, promosso dall’amministrazione comunale, si dovrà prefiggere di individuare, di concerto con gli operatori del territorio, idonee piazze e luoghi ad alta frequentazione nei quali poter predisporre le colonnine contenenti il defibrillatore e dovrà essere di stimolo affinché tali apparecchi mobili possano essere posizionati anche a bordo delle pattuglie operative delle diverse forze dell’ordine e di polizia.






