La pianista Olga Kozlova strega Bosa

Sabato sera applaudito concerto. Oggi (domenica) il chiostro del Carmelo alle 19.30 ospita invece il concerto dei migliori allievi delle Masterclass

 

 

BosaAnticaOttoniBosa. Il chiostro del Carmelo ha ospitato ieri sera alle 21 uno dei talenti più strabilianti del pianissimo europeo. Olga Kozlova, concertista russa classe 1986, ha regalato al Festival Internazionale Bosa Antica e al numeroso pubblico presente un concerto emozionante e di grande raffinatezza, con musiche di Tchaikovsky e Liszt.

Il recital è stato intitolato alla memoria del pianista napoletano Aldo Ciccolini, scomparso nel febbraio del 2015 all’età di 89 anni. La Kozlova non ha mai studiato durante il suo percorso di formazione con il maestro Ciccolini, ma ne ha ammirato da sempre i tratti distintivi del suo lavoro, facendo proprie alcune finezze stilistiche che rendono le sue performance di un livello altissimo e di una grande maturità, nonostante la sua giovane età.

Olga Kozlova, classe 1986, dopo aver iniziato a suonare il pianoforte all’età di cinque anni, è stata ammessa come allieva alla Gnessin Special School of Music di Mosca nel 1994. 10 anni dopo, ha continuato gli studi al Conservatorio Tchaikovsky di Mosca, dove si è diplomata con lode. Si è poi specializzata in Europa con maestri del calibro di Natalia Zdobnova, Vera Gornostaeva (Russia), Karl – Heinz Kämmerling (Germania), Bernard Ringeissen (Francia) e Rian de Waal (Paesi Bassi). Tra i tanti riconoscimenti ottenuti, nel 2006 Olga Kozlova ha ottenuto il primo posto al Concorso Liszt a Weimar in Germania e nel 2011 il secondo premio e il Premio Stampa al 9° Concorso Pianistico Internazionale Franz Liszt di Utrecht, nei Paesi Bassi. Lavora regolarmente con orchestre sinfoniche e da camera in Russia e in Europa (come la Jena Philharmonic sotto la direzione del M° Nicholas Milton; l’orchestra del Conservatorio di Groningen e l’orchestra Musikhochschule di Brema con Peter Dijkstra e altri). Ha appena concluso un tour che l’ha vista esibirsi nei migliori teatri e sale da concerto di Ungheria, Aruba, Curaçao e Paesi Bassi.

La pianista ha eseguito “Le Stagioni” op. 37a di Tchaikovsky e la Sonata in Si minore di Franz Liszt. Subito dopo il recital, alle 23.30, la Galleria d’arte MAP di Mariano Chelo è stata presa d’assalto dall’ensamble di trombe che ha dato vita ad una performance estemporanea musicale: diretta dal Maestro Luca Uras, i giovani allievi hanno eseguito i brani Trumpet Volontari di Purcel, l’Orfeo di Monteverdi, Whiting Sacred Walls di Morales e Whachet Auf di Bach.

Gli appuntamenti di domenica 17 luglio. Si conclude con un saggio finale, in programma nella Galleria MAP alle 12.30, il corso della classe di Canto della soprano ungherese Magda Koczka. I migliori allievi si esibiranno in un concerto-aperitivo in Mozart. Il chiostro del Carmelo alle 19.30 ospita invece il concerto dei migliori allievi delle Masterclass che si concludono nella prima parte del festival.

Alle 21.00 invece, nella cornice suggestiva di Sas Covas, spazio alle trombe, con il saggio dell’ensemble diretta dal maestro Luca Uras, e subito dopo alla danza. Le ballerine Katia Medici e Alessandra Biancareddu dirigono le allieve delle classi di danza classica e moderna in una performance congiunta.

Gli appuntamenti di lunedì 18. Il Chiostro del Carmelo ospita alle 19.00 il concerto dell’Orchestra del Liceo D.A. Azuni di Sassari, diretto dal maestro Davide Soddu. Alle 21.00 invece il palco sarà ceduto ai “Talenti all’Opera”, gli allievi della classe di Canto della maestra Nila Masala, a conclusione della Masterclass.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio