La fame non conosce le Feste

A Sassari la Casa della Fraterna Solidarietà continua il suo impegno a favore di poveri e famiglie in difficoltà. Ma per Natale ci sono i giocattoli per i bambini

 

FraternaSolidRegaliBambini1Sassari. La frase è scontata eppure è importante ripeterlo: la fame non conosce né Natale né Capodanno. In queste settimane dedicate alle Feste la Casa della Fraterna solidarietà, in corso Margherita di Savoia, continua a garantire il suo sostegno a quanti a Sassari affrontano situazioni di difficoltà. Martedì 23 dicembre è stato rinnovato un appuntamento interamente dedicato ai bambini, che, accompagnati dai genitori, hanno potuto ricevere in dono un regalo speciale direttamente da Babbo Natale. Oltre ad un grande bustone rosso, con all’interno giocattoli e dolciumi, ai più fortunati è stato consegnato, con un’estrazione, un super premio. In tutto 300 le buste per i bambini, un po’ meno i superpremi, ma alla fine tutti hanno avuto i tanto attesi regali. Un sorriso almeno per Natale, perché è giusto non fare mancare ai più piccoli un momento di serenità. «Ci ritroveremo qui il 5 gennaio. Ripeteremo la consegna dei regali in occasione dell’Epifania. È un momento di gioia per tutti loro», ricorda Aldo Meloni, presidente della Casa della Fraterna Solidarietà Onlus.

FraternaSolidRegaliBambini2Ieri erano presenti le istituzioni cittadine, con l’assessora comunale alle Politiche Sociali Grazia Manca e il presidente del Consiglio comunale Antonio Piu, ma anche il senatore Silvio Lai ed il consigliere regionale Luigi Lotto, oltre alla consigliere comunale Desirè Manca (M5S). «Si tratta di un’iniziativa encomiabile, che si inserisce in un contesto che vede slanci concreti di generosità. I bambini rimangono al centro dell’attenzione ed è, ahimè, il primo segmento sociale sul quale si è costretti ad intervenire», ha detto l’assessora Manca. La fine dell’anno è anche il momento di chiudere un bilancio dell’attività svolta. «Quest’anno sono stati distribuiti circa 150mila sacchetti alimentari, ovvero 350-400 al giorno. Siamo a livelli folli», spiega Aldo Meloni. C’è anche l’abbigliamento, con 120mila capi solo nel 2014. E poi le dentiere, con la numero 600 in dirittura d’arrivo, anzi, di consegna: finora è stato donato l’equivalente di un 1 milione e mezzo di euro di valore in protesi dentarie. Infine, sono stati raccolti e distribuiti circa 60mila euro di donazioni da cittadini ed enti privati per il pagamento di bollette della luce e dell’acqua e per l’acquisto di medicinali di fascia C. Negli ultimi anni a Sassari è stato registrato un aumento dei “nuovi poveri”, cittadini che per esempio hanno perso il lavoro e che trovano problemi a garantire a sé ed alla famiglia il pranzo o la cena.

Nei prossimi giorni, a parte la pausa di Natale (non si panifica), l’impegno dei volontari continuerà senza sosta.

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