La Dinamo si sblocca in Europa

Trascinata da uno strepitoso Desure Buie (38 punti) la squadra sassarese centra la sua prima vittoria ufficiale, superando per 94-73 al PalaSerradimgni i rumeni del Valcea 

La Dinamo finalmente vince e lo fa con una prestazione offensiva di rilievo, superando 94-73 al PalaSerradimigni i rumeni del Valcea, trascinata dal suo playmaker Desure Buie autore di 38 punti in 32 minuti scarsi di utilizzo. Un punteggio largo, ma i 21 punti di scarto finali lasciano erroneamente presagire a un dominio con gara a senso unico. Così non è stato, perchè il match è andato avanti a strappi, con break e contro break, ma sostanzialmente senza un vero padrone, almeno sino all’ultimo quarto, iniziato con la Dinamo sopra di 5 e finito con 21 punti di differenza fra le due compagini. Prima di riuscire a piazzare l’allungo finale i ragazzi di Bulleri avevano avuto un rendimento altalenante, costruendo e distruggendo in un paio di circostanze un buon margine, quasi a confermare la poca costanza di rendimento nell’arco dei 40 minuti, manifestata in questa prima fase di stagione. La difesa ha latitato per gran parte della partita, il punteggio alto lo testimonia, ma nell’ultimo quarto Sassari ha concesso solo 8 punti agli avversari e questo aspetto è stato poi decisivo nel trovare gli spunti offensivi che hanno portato all’allungo decisivo.

Al PalaSerradimigni c’è poco pubblico a conferma che l’Europa da qualche anno non stuzzica la fantasia dei tifosi, probabilmente anche in conseguenza dei risultati poco brillanti. Senza considerare i costi da sopportare che non tutti possono permettersi. della serie, o le partite di campionato o quelle di coppa.

Il primo quarto vola via all’insegna delle difese allegre. Si segna ad ogni possesso o quasi e il punteggio è decisamente alto. La Dinamo è particolarmente efficace dall’arco con Buie, Marshall e Thomas che colpiscono ripetutamente. I primi vivaci dieci minuti si chiudono con i padroni di casa in vantaggio 30-27 e le difese da registrare. Buie (10 punti) e Kiss (8 punti) dall’altra sono i top scorer dopo il primo mini tempo.

Qualcosa in più dal punto di vista difensivo inizia a vedersi ad inizio secondo quarto, ma soprattutto da parte ospite. Le percentuali del Banco iniziano di conseguenza a sporcarsi e il sorpasso (30-33) rumeno dopo un paio di giri di lancette, induce coach Bulleri a sfruttare il suo primo minuto di sospensione. Il coach sassarese propone il doppio pivot con Vincini e McGlynn, ma gli ospiti sospinti dalle triple di Pinckney producono il primo mini allungo (31-36). Ai sassaresi serve soprattutto uno step nella metà campo difensiva. Johnson e Buie chiudono la rimonta a quota 38 con un contro break di 5-0. Il playmaker di New York conferma di essere un punto di riferimento offensivo determinante per i Giganti e grazie a una sua nuova fiammata Sassari ribalta la situazione (44-40) al 16′. In difesa Sassari cambia sempre sul portatore di palla ospite. Johnson fatica ad entrare in ritmo in attacco e il suo disappunto è evidente. Il solito Pinckney continua il suo martellamento dai 6.75 e firma il nuovo controsorpasso (44-45) nelle battute conclusive del quarto che si chiude in perfetta parità a quota 47.

Desure Buie ha realizzato 38 punti (ph. dinamobasket)

Buie non si raffredda negli spogliatoi e riprende da dove si era fermato, ovvero due triple consecutive che portano a +6 Sassari. Anche Marshall punisce dall’arco la difesa rumena e il Banco strappa (56-47), costringendo il coach ospite al time out, dopo il parziale di 0-9 subito. Sassari ora difende e un clamoroso Buie (25 punti in 22 minuti) si inventa un canestro con fallo subito che frutta comunque 2 punti, per l’errore dalla lunetta del folletto del Bronx. McGlynn ritocca a +12 il massimo vantaggio, prima che gli ospiti riaccendano la miccia con Lecomte e Pinckney e producano un contro parziale di 10-0 che li riporta a un solo possesso, con una Dinamo imbambolata, che palesa ancora una volta i suoi soliti difetti, ovvero la poca durezza mentale e l’incapacità di gestire i buoni margini di vantaggio che riesce a costruire nell’arco delle gare. L’ulteriore conferma del rendimento ondivago di Thomas e soci, i biancoblù si riprendono momentaneamente l’inerzia riportandosi a + 8 (68-60), per poi chiudere il terzo periodo sul 70-65.

Il Valcea deve produrre il suo massimo sforzo per rientrare e deve farlo partendo da un’intensità difensiva che ha mostrato solo a sprazzi, mentre la Dinamo dal canto suo deve avere dalla sua soprattutto la solidità mentale. McGlynn lotta a rimbalzo, Beliauskas e Zanelli ringhiano in difesa e quest’ultimo con una palla rubata e il conseguente canestro in contropiede aiuta i suoi a dare la spallata (che poi si rivelerà decisiva) al match (77-67) a 7.32 dalla sirena. Anche Vincini si prende la luce dei riflettori, prima fatturando uno sfondamento subito con una bella azione difensiva e poi inchiodando una stoppata da cui scaturisce un contropiede concretizzato da Johnson per il +12. Gli ospiti fanno fatica e perdendo smalto e lucidità, l’inerzia ora è totalmente dalla parte del Banco, che deve solo abbassare i ritmi e gestire gli ultimi 4 minuti. Buie appena rientrato sul parquet sfonda il muro dei trenta punti con la sua settima tripla su nove tentativi, che mette la pietra tombale di una partita che Sassari, allungando nel finale vince con pieno merito, trascinata dal suo playmaker a cui Bulleri concede la standing ovation finale, sostituendolo a 45 secondi dalla sirena con il giovane Casu. Al PalaSerradimigni finisce 94-73.

Dinamo Banco di Sardegna – CS Valcea 1924  94-73

Progressione quarti: 30-27 / 47-47 / 70-65

Dinamo: Marshall 19, Buie 38, Zanelli 4, Beliauskas 3, Johnson 7, Vincini 4, Thomas 11, McGlynn 8, Seck, Ceron, Casu, Mezzanotte. Coach Massimo Bulleri

Valcea: Tohatan 7, Pinckney 16, Gabriel 8, Nicoara 2, Lecomte 22, Mc Caffery 2, Kiss 8, Uta 8, Casale, Iulian Boghean, Pistol. Coach Arturo Alvarez

Arbitri: Martinez Silla (Spagna), Perlic (Croazia), Torres Sanchez (Spagna)

Aldo Gallizzi

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