La Dinamo fa l’impresa, Brescia battuta 93-86
Partita entusiasmante al PalaSerradimigni che i sassaresi vincono dopo un tempo supplementare. Doppia, doppia per Buie e Thomas, 16 punti per Johnson
Soffre, sbuffa, la riacciuffa con la tripla di Johnson alla fine del tempo regolamentare e poi la vince nell’overtime, contro una Germani Brescia mai doma, arrivata in debito di ossigeno alla fine anche a causa delle pesanti assenze di Ndour e Della Valle (alla Dinamo mancava comunque Marshall) e dell’altissimo minutaggio di Bilan e Ivanovic. Al di la di questo, la vittoria della Dinamo Banco di Sardegna è stata meritata e voluta con il cuore, grazie anche al sostegno di un PalaSerradimigni caldo e decisivo come ai vecchi tempi. Quella ottenuta contro l’ormai ex capolista della LBA, che veniva da sette successi nelle ultime otto gare, è la terza gioia consecutiva dei Giganti, la sesta assoluta in campionato, con una classifica che ora inizia ad essere decisamente migliore e tiene aperte le chances di acciuffare in extremis un posto nelle Final Eight di Coppa Italia. Decisiva in questo senso sarà la prossima sfida in casa di Reggio Emilia.
I sassaresi hanno dunque aperto nella maniera più esaltante possibile il 2026, proprio nel giorno del Sardinia Day, la giornata dedicata all’identità sarda e alla promozione delle sue eccellenze. Il Banco si è reso protagonista di una prestazione sopra le righe dal punto di vista dell’ intensità e del coraggio, contro una delle squadre che, nonostante un paio di assenze di peso (Della Valle e Ndour) e qualche giocatore debilitato dalla febbre (Massinbourg), ha confermato di essere attrezzatissima e di avere tutte le carte in regola per giocarsi il titolo.
In un PalaSerradimigni caldissimo, i biancoblu hanno giocato ad armi pari e dopo quattro quarti sempre sul filo dell’equilibrio, l’ex Bilan sembrava poter mettere la gara sui binari della Leonessa, ma la tripla di Johnson ha rimandato il verdetto all’overtime, dove i Giganti hanno saputo sfoderare gli artigli: capitan Thomas ha indicato la strada e il Banco ha messo in piedi il break decisivo di 12-5 che ha consegnato il successo.
Top scorer Thomas, decisivo con una doppia-doppia da 20 punti e 11 rimbalzi. Pesantissimi, però, sono stati anche i 16 personali di Johnson (4/6 dall’arco). Doppia-doppia anche per Buie (10 punti e 11 assist) e cinque giocatori complessivamente in doppia cifra per un Banco capace di vincere la battaglia a rimbalzo (47-40) contro una squadra di grande fisicità e di mostrarsi solida in difesa nei 5 minuti che hanno deciso il match.
La Dinamo schiera in quintetto Buie, Johnson, Beliauskas, Thomas e McGlynn. Brescia non ha a disposizione Ndour (problema alla caviglia) e Della Valle (stiramento). Nello starting five di coach Cotelli ci sono Ivanovic, Massinburg, Rivers, Mobio e Bilan.
Il Banco parte forte dall’arco: Pullen e Beliauskas vanno subito a segno, e con la collaborazione di McGlynn propiziano il primo mini strappo sull’8-4. Il pivot biancoblu, però, commette il suo secondo fallo dopo 2 minuti e 12 secondi di gara, e coach Mrsic deve gettare subito nella mischia Vincini. La Germani cavalca subito Bilan: il pivot croato, atteso ex, finalizza e crea per i compagni, guidando i suoi all’immediata parità (10-10). La sfida prosegue sui binari dell’equilibrio: Rivers porta avanti Brescia con la bomba dall’angolo (14-17), Pullen e Buie rispondono subito dopo con una bella azione di contropiede. Cotelli fa riposare Bilan e sceglie un quintetto più basso con Mobio e Burnell (altro ex) vicino a canestro. La Dinamo, dal canto suo, continua a interpretare la gara con intensità e, a ridosso della prima sirena, torna sul +3 grazie al gioco da tre punti di Visconti a capitalizzare un bel recupero di Pullen.
In apertura di secondo periodo il runner di Pullen dà ai Giganti il +5 (24-19), ma Burnell replica immediatamente con una fiammata di 6 punti che riporta in vantaggio la Leonessa e porta coach Mrsic a spendere timeout. La second unit del Banco tiene altissimo il livello di energia sulle due metà campo: Pullen infila la tripla del 29-25, mentre dall’altra parte fa capolino il solito, efficacissimo Bilan, che – in coppia con Burnell – ripristina il punto a punto. Il match procede a strappi: la bomba in transizione di Visconti infiamma il PalaSerradimigni e porta al timeout di Cotelli (34-29). I biancoblu si affidano anche alla difesa a zona per limitare l’incisività interna di Bilan. La Germani torna subito sotto con Massinburg, che punisce una forzatura offensiva di Buie per realizzare in contropiede il canestro del sorpasso (36-37). L’attacco della Dinamo inizia a faticare, e Brescia ne approfitta per allungare il suo parziale fino al 14-2 con Burnell sugli scudi. Brescia tocca il +7 (36-43). Thomas spegne l’inerzia negativa con un uno contro uno vincente dal post basso. Mrsic chiama ancora a raccolta i suoi, che chiudono bene il primo tempo rientrando sul -2 con Johnson (canestro pesante dall’angolo per il 43-45).
In avvio di secondo tempo il canovaccio è simile: la Dinamo è generosa, mentre la Leonessa fa valere la sua fisicità e punisce ogni sbavatura. Dopo i problemi di falli, McGlynn si fa sentire, e con un canestro e fallo riporta avanti i sassaresi. Il botta e risposta va avanti senza soste: in campo c’è ancora grande intensità, ma si segna molto meno. Vincini e McGlynn raggiungono il terzo fallo, Brescia non ne approfitta e al 30′ la parità è perfetta a quota 61.
L’ultimo periodo si apre con un break di 5-0 per il Banco (tripla di Visconti e canestro di Thomas in contropiede). In uscita dal timeout bresciano, Ivanovic, Bilan e Cournooh smorzano gli entusiasmi del pubblico con un contro parziale di 8 punti che vale il sorpasso (66-69). Johnson ferma l’emorragia con la bomba dell’ennesimo pareggio, poi va in scena il botta e risposta tra Rivers e Visconti. A 3 minuti e mezzo dal termine, la linea di fondo di Johnson e l’appoggio di McGlynn regalano ai Giganti il +4 (76-72). I liberi di Ivanovic e una tripla dalla punta di Rivers spingono la Leonessa verso un altro sorpasso (76-77). Negli ultimi, convulsi possessi, Brescia trova un uno contro uno di Bilan e altri due tiri a cronometro fermo di Ivanovic per il +3 a 32” dalla sirena. Johnson non ci sta, e pesca la tripla del pari con 17 secondi sul cronometro. Nel suo ultimo possesso, Brescia affida il pallone a Bilan, ma Visconti lo sporca e la sfida si prolunga all’overtime.
L’overtime si apre con il canestro dall’angolo di Buie per l’84-81. Dall’altra parte, McGlynn continua a ringhiare su Bilan, ma commette il quarto fallo. Il croato riavvicina i suoi sul -2, la Dinamo invece lascia sul tavolo qualche tiro libero, ma difende il suo vantaggio (87-83). Burnell esce per 5 falli, poi McGlynn capitalizza un extra possesso conquistato da Thomas portando i suoi sul +6 (89-83). Ancora il centro dal Wisconsin dà una spallata al match con i liberi del +8. Cournooh non ci sta e prova a riaprire i giochi con la tripla (91-86), ma nel finale il Banco non sbanda e complessivamente è più lucido, mettendo in ghiaccio la sfida con i due liberi di Buie.
Coach Veljko Mrsic e il capitano Rashawn Thomas hanno commentato così in sala stampa il successo della Dinamo Banco di Sardegna dopo un overtime contro la capolista Germani Brescia.
Coach Veljko Mrsic: “Faccio i complimenti ai ragazzi per questa vittoria importante e anche al pubblico: oggi è stato più numeroso rispetto ad altre occasioni e ci ha sostenuto con grande energia. Sono due aspetti che ci hanno aiutato a battere una squadra forte come Brescia, che gioca a memoria da anni. Abbiamo provato a sfruttare anche le loro rotazioni ridotte, vista l’assenza di due giocatori. Dobbiamo però continuare a lavorare, c’è ancora tanto da migliorare e anche oggi abbiamo perso troppi palloni nei momenti chiave, un aspetto su cui insisteremo. Brescia ha dovuto spremere molto i minutaggi, mentre noi siamo arrivati più freschi al supplementare e questo si è visto. In difesa abbiamo fatto molto bene nell’overtime, concedendo solo cinque punti. È questo il livello difensivo che dobbiamo avere fin dall’inizio della partita, ogni possesso va giocato come se fosse l’ultimo”.
Rashawn Thomas: “Sono molto orgoglioso della squadra, abbiamo combattuto duramente e siamo stati esigenti con noi stessi. Stiamo crescendo a piccoli passi e vogliamo continuare su questa strada. Il coach ci stimola ogni giorno, ha portato serenità nello spogliatoio e ha cambiato alcune cattive abitudini tecniche che avevamo. Ora la squadra risponde bene e stiamo cercando di cavalcare quest’onda positiva. Siamo probabilmente l’unica squadra a giocare con un numero quattro di questo spessore fisico e il coach vuole sfruttare molto questa posizione. Ci divertiamo, si è creato un bel gruppo ed è davvero piacevole scendere in campo con questi compagni”.
DINAMO BANCO DI SARDEGNA SASSARI-GERMANI BRESCIA 93-86 d1ts
DINAMO BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Pullen 8, Buie 10, Zanelli, Seck 1, Beliauskas 6, Johnson 16, Ceron NE, Vincini 4, Mezzanotte 3, Thomas 20, McGlynn 12, Visconti 13. Allenatore: Mrsic
GERMANI BRESCIA: Bilan 19, Ferrero NE, Massinburg 10, Santinon NE, Della Valle NE, Burnell 14, Toure NE, Ivanovic 14, Mobio 8, Rivers 11, Cournooh 10. Allenatore: Cotelli
PARZIALI: 22-19; 43-45 (21-26); 61-61 (18-16); 81-81 (20-20); 93-86 (12-5)
ARBITRI: Gonella, Borgo, Attard
Aldo Gallizzi










