Dinamo con Pesaro è vietato sbagliare
Domenica alle 20 al PalaSerradimigni contro la squadra di Repesa ai sassaresi servono due punti per evitare guai. Ancora in forse la presenza di Robinson

Con due vittorie di fila si entra fra le prime otto, con due sconfitte consecutive si finisce nelle sabbie mobili. Il campionato più equilibrato degli ultimi anni è così, tutti possono battere tutti e perdere con tutti. La Dinamo non fa eccezione e come tutte le altre squadre è alla ricerca di quella continuità che in poche sono riuscite a trovare finora, basti pensare che fra la prima e l’ultima ci sono “solo” 14 punti di differenza, mentre fra l’ottava (ultima posizione utile per entrare nei play off) e la sedicesima (ultima della graduatoria), sono racchiuse ben 8 squadre, ovvero la metà delle partecipanti. Equilibrio e incertezza sono il leit motiv di questa serie A, continuità è invece il concetto chiave.
Guardando in casa Dinamo, i successi con Reggio Emilia e Brindisi avevano dato una bella boccata di ossigeno alla classifica, la sconfitta di Napoli ha rimesso tutto in discussione, complici alcuni risultati concomitanti che hanno accorciato e addensato ulteriormente il gruppo.
Alla luce dei fatti e di ciò che proporrà il calendario nelle prossime settimane dunque, come confermato dalle parole di coach Bucchi e del capitano Jack Devecchi, vincere in casa diventa indispensabile, ad incominciare da domenica alle 20 al PalaSerradimigni contro la Vuelle Pesaro. Dando uno sguardo al calendario infatti, prima della sosta per la coppa Italia e per gli impegni delle nazionali resteranno altre due partite importanti e molto difficili in trasferta, prima a Trento, contro una delle sorprese del torneo e poi a Brescia.
A Napoli ha pesato oltre modo l’assenza di Gerald Robinson, bloccato da un problema muscolare in un momento della stagione nel quale stava facendo la differenza, giocando un basket di altissimo livello grazie al quale aveva beneficiato tutta la squadra. La sua presenza domenica è ancora in dubbio e verrà valutata solo poche ore prima della palla a due.
Aldo Gallizzi
La presentazione della partita nelle parole di Jack Devecchi e di coach Bucchi








