Guerriglia a Sassari, un fermato e un ferito
È il bilancio di un pomeriggio di follia di circa duecento tifosi del Cagliari, attesi a Sorso per un’amichevole. La cronaca di Canale 12
Sassari. Un fermato e un ferito è il bilancio ufficiale della guerriglia urbana che si è scatenata a Sassari, all’arrivo degli ultras del Cagliari che sarebbero dovuti andare a Sorso per assistere all’amichevole tra il Cagliari e la squadra del capoluogo della Romangia. Le forze dell’ordine attendevano i quattro pullman, partiti da Cagliari, a Sorso, ma i mezzi si sono fermati alla stazione di Sassari, dove si è scatenato un putiferio.
Smentite le insistenti voci, che per tutto il pomeriggio hanno impazzato sui social network e, in particolare su facebook, su un morto a seguito degli scontri. L’unico ferito arrivato al pronto soccorso avrebbe riportato un trauma facciale, presumibilmene in seguito ad una sprangata. I teppisti cagliaritani appena scesi dai pullman hanno distrutto arredi e mezzi, ma lo scontro con i tifosi della Torres, non c’è stato, grazie all’intervento delle forze dell’ordine che sono riuscite a bloccare i teppisti e rispedirli nel capoluogo sardo. Gli ultras cagliaritani erano armati di spranghe e bombe carta. Uno di loro è stato fermato dalla polizia e condotto in questura per accertamenti, in attesa della convalida dell’arresto.
Intanto il risultato della partita tra il Cagliari e il Sorso è stato di 9 a 1, in un clima di assoluta serenità. Un pomeriggio piuttosto movimentato, invece a Sassari, dove era anche prevista una manifestazione antifascista, tra corso Vico e corso Pascoli, che ha definitivamente mandato in tilt il traffico cittadino e impegnato tutte le forze dell’ordine, presenti in città e dispiegate nelle principali arterie, fino alle 18.30. (Sandra Sanna per Canale 12)








