Il “Luigi Canepa” tra i partner dell’opera “Furioso” a Palermo

La produzione, con sette conservatori e due atenei, andrà anche in Cina

Palermo. Il Conservatorio “Luigi Canepa” di Sassari ha partecipato, con altri sette conservatori italiani e due atenei, all’opera di respiro internazionale Furioso, una produzione lirica e digitale con due robot in scena, ispirata all’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto e andata in scena in prima rappresentazione il 25 maggio al Teatro Santa Cecilia di Palermo. L’opera è parte del progetto PNRR MUSIC4D, in cooperazione con i Conservatori di Palermo (capofila), Catania, Caltanissetta, Messina, Ribera, Trapani, Cagliari e le due Università di Palermo e della Calabria. L’iniziativa mira a estendere una rete internazionale dedicata alle nuove tecnologie applicate alla musica e alle arti sceniche, promuovendo aggiornamenti tecnologici (GARR), intelligenza artificiale, robotica, tematiche e metodologie di lavoro che portino i conservatori e le università siciliane, calabresi e sarde a colmare il divario con le istituzioni di alta formazione europee e mondiali oltre che condividere e diffondere le peculiarità culturali nazionali e locali. È prevista la creazione di un “arcipelago culturale” internazionale e sostenibile in dialogo con il Sud Pacifico e l’Estremo Oriente e per questo è in programma una serie di rappresentazioni di Furioso in Cina e Vietnam, con attività negli Stati Uniti, in America latina e la rete dell’Oceano Indiano. L’opera è divisa in dieci scene realizzate ed eseguite dagli otto conservatori partecipanti. La quarta scena dal titolo “Il palazzo incantato”, affidata al Canepa di Sassari, ha riscosso un considerevole successo. Il progetto artistico della scena è di Gian Carlo Grandi con gli apporti compositivi orchestrali ed elettronici di Walter Cianciusi, Gian Carlo Grandi, Salvatore Passantino, Riccardo Sarti, Gabriele Verdinelli, multimedia di Roberto Musanti, direzione di Gabriele Verdinelli. Le parti orchestrali sono assegnate a docenti e allievi degli otto conservatori. Per il Conservatorio di Sassari hanno partecipato Riccardo Cherchi (viola), Andrea Deriu (trombone), Alessia Pittau (violini I). In scena, integrato musicalmente e concettualmente nell’opera, è stato apprezzato il gruppo Cuncordu de Orosei formato da Martino Corimbi, Giovanni Rosu, Salvatore Saba, Angelo Serra, Paolo Burrai. La scenografia reale e virtuale è della regista Adriana Hernández Flores.

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