Abbabula 2015, tutto a Monte d’Accoddi

Musica, luoghi magici, luna e tramonti. Dopo l’anteprima a Santu Antine la 17ª edizione del festival svela le sue carte. Il 30 e 31 luglio Brunori, Faris Amine, Baba Sissoko e Apollo Beat; il 1 agosto Alessandro Mannarino

 

Abbabula2015Cover.jpgSassari. Si aprirà giovedì 30 luglio la 17ª edizione di Abbabula, festival di musica, suggestioni e parole organizzato dalla cooperativa Le Ragazze Terribili. Quest’anno un’importante novità caratterizzerà la rassegna diventata uno dei momenti più importanti della programmazione estiva degli spettacoli e della cultura in città: cambia infatti la location del festival, che si terrà presso l’altare preistorico di Monte d’Accoddi. Dopo la riuscitissima anteprima al nuraghe Santu Antine di Torralba, ecco un altro luogo dalla straordinaria valenza storico-archeologica a fare da cornice al festival che ospiterà fra gli altri Brunori Sas il 30 luglio, Faris Amine e Baba Sissoko il 31 luglio e Alessandro Mannarino il 1 agosto.

L’evento è stato presentato alla stampa martedì mattina a Palazzo Ducale dall’assessora comunale alla Cultura ed al Turismo Monica Spanedda, e da Barbara Vargiu, direttore artistico del festival e della cooperativa Le Ragazze Terribili. Erano presenti anche Antonio Garrucciu per la Banca di Sassari ed alcuni degli artisti coinvolti nelle tre giornate del festival, organizzato grazie al patrocinio degli Assessorati alla Cultura e al Turismo della Regione Sardegna, all’Assessorato alla Cultura del Comune di Sassari, alla Banca di Sassari e alla Fondazione Banco di Sardegna. «È un festival rinnovato anche nella location. Monte d’Accoddi è un sito di attrazione turistica per il territorio, da valorizzare in un’ottiva di area vasta. Abbabula cresce e si arricchisce di ulteriori novità. Ci sarà anche un occhio attento alla sostenibilita (le vivande saranno somministrate in bicchieri compostabili) ed inoltre un collegamento gratuito con navette dell’Atp per gli spettatori, direttamente da via Tavolara È importante creare sinergia e collaborazione con gli attori del territorio, istituzionali ed economici», ha esordito l’assessora Spanedda. «L’obiettivo dell’Amministrazione è duplice. Da un lato mantenere eventi importanti, con una formula che garantisca un giusto compremesso. Ma dall’altro puntiamo a fare in modo che Monte d’Accoddi diventi un sito realmente visitato. Oggi abbiamo 7 mila visitatori all’anno. Se fossimo in altre parti del mondo i visitatori sarebbero molti di più».

Abbabulaconfstampa1.jpg«Grandi cambiamenti per il festival, questo è l’anno della sfida – ha spiegato Barbara Vargiu –. Sassari fortunatamente oggi vive il suo centro storico e così, dopo tanti anni passati ad animare e vivere gli spazi della città, abbiamo accettato l’offerta dell’Amministrazione comunale: la possibilità di andare a operare a Monte d’Acoddi ci ha riempito di gioia. Vivere un qualcosa di diverso rispetto al solito, visitare un sito archeologico unico nel suo genere, questi gli spunti su cui abbiamo ragionato e lavorato. Da questo punto di partenza si è sviluppato il brend Abbabula 2015: location suggestive, suoni che si fondono e adattano ai luoghi. Grandi nomi, tre produzioni originali in cartellone e la forte presenza di artisti sardi: un percorso di crescita comune, un’edizione del festival da vivere e scoprire fra musica, parole e luoghi carichi di suggestioni». «È un festival che ogni anno cresce e diventa grande. Mette inoltre insieme due elementi, la musica e il territorio», ha detto Antonio Garrucciu.

Il costo del Festival Abbabula 2015 sarà intorno ai 200 mila euro (con i contributi della Fondazione Banco di Sardegna per 37 mila, della Banca di Sassari con 9 mila e del Comune con 25 piu iva; ancora da quantificare con precisione il sostegno economico della Regione – Assessorati alla Cultura ed al Turismo).

Il cartellone di Abbabula 2015. Grandi nomi della musica italiana indie e cantautorale, e grandi interpreti della musica internazionale, che assieme ad artisti della performance e maestri dell’elettronica si fondono in un cartellone da scoprire serata dopo serata. Negli spazi attorno all’altare di Monte d’Accoddi si esibiranno i performer di #KOI Cantando – Danzavamo (30 luglio), reduci dallo straordinario impatto regalato alla platea nell’anteprima festival alla Valle dei Nurgahi. E ancora Arrogalla (30 luglio) e River of Gennargentu (31 luglio), Matteo Gazzolo e Saffronkeira, protagonisti nella notte di venerdì 31 luglio – quella del plenilunio -, con Mowman sul palco a chiudere il programma dell’ultima serata e l’edizione 2015 di Abbabula (1 agosto). Il musicista tuareg Faris Amine colorerà di atmosfere blues con tocchi d’Africa la serata del 31 luglio mentre Luigi Frassetto e il suo quartetto si esibiranno nel set “Musiche per Tramonti” salutando il sole sabato 1 agosto. Spazio anche ad alcune delle più belle espressioni del fare musica made in Sassari & Sardegna come Matteo Sau e i Nasodoble (30 luglio), gli Apollo Beat (31 luglio) e Claudia Aru (1 agosto).

Per l’intera durata del festival sarà attivo un servizio navetta gratuito dell’Atp con partenza da via Tavolara (con tre autobus). Infoline 079/2822015. I biglietti utili ad assistere alle tre serate del festival Abbabula 2015 sono acquistabili presso la sede della cooperativa “Le Ragazze Terribili”, a Sassari in via Tempio 65, e nei punti vendita del Circuito Regionale Box Office Sardegna: 30 e 31 luglio: costo tagliando 12 euro; 1 agosto: costo del singolo biglietto 22 euro (comprensivo di prevendita), ridotto a 10 euro al botteghino per i bambini al di sotto dei 10 anni.

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