Il Banco ha ritrovato la giusta strada
Da Brescia sono arrivati segnali confortanti in vista del rush finale. Il punto di Aldo Gallizzi

I segnali a Brescia sono stati chiari. La Dinamo sta tornando. E non si dica che quella lombarda è una squadra scarsa e che la prova non era di quelle probanti. Brescia al di là della classifica che non le sorride, è una buona squadra e aveva assoluto bisogno dei due punti. Ebbene, la partita non è mai stata in discussione, archiviata dopo una manciata di minuti dalla palla a due e condotta in porto senza nessun patema e con pieno merito. Con la squadra al completo e le rotazioni ripristinate, stanno tornando gli automatismi e soprattutto la condizione fisica, dopo le due settimane di quarantena che avevano di fatto interrotto il ritmo al gruppo. Le gambe più leggere e brillanti, hanno consentito di fare quello step decisivo dal punto di vista difensivo ed è stata proprio questa la chiave della crescita dimostrata al Pala Leonessa. Non erano scuse, non era un volersi scaricare di responsabilità, era la realtà. Tutti i giocatori hanno fatto un bel passo in avanti, si pensi a Bilan e ai vari Bendzius e allo stesso Spissu. Il dato confortante, non è tanto l’aver interrotto la striscia di tre sconfitte consecutive in campionato, quanto il fatto di averla interrotta dando determinati segnali. E così adesso si potrà lavorare con maggiore serenità e sorrisi e con la consapevolezza di aver ripreso in mano il filo del discorso. Al termine della regular season mancano una manciata di partite, ci sono abbastanza punti in palio per cercare di migliorare la posizione di partenza nella griglia play off. Un obbiettivo verosimile può essere il quarto posto, che garantirebbe la bella in casa nel primo turno della post season.
Aldo Gallizzi







