Fondazione di Sardegna, pubblicati i bandi Annuali 2026

In totale 13,2 milioni di euro per sostenere sviluppo, cultura, salute e coesione sociale del territorio

La sede della presidenza della Fondazione di Sardegna in via Carlo Alberto a Sassari

Sassari. Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione di Sardegna, presieduto da Giacomo Spissu, ha approvato, nella seduta del 23 ottobre, i Bandi Annuali 2026, destinati a finanziare progetti nei settori dell’arte, della salute pubblica, dello sviluppo locale e del volontariato. L’obiettivo è sostenere iniziative che promuovano la crescita del territorio sardo, favorendo la coesione sociale, la valorizzazione culturale e l’innovazione.

La Fondazione ha stanziato complessivamente 13 milioni e 230mila euro per le erogazioni ordinarie. Di queste risorse, 5 milioni e 582mila euro saranno destinate alla seconda annualità dei progetti in corso nei settori dell’arte, del volontariato e dello sviluppo Locale.

I Bandi Annuali 2026 si articolano in quattro settori di intervento con uno stanziamento complessivo di 7.648.000 euro. Il settore Arte, Attività e Beni Culturali dispone di 2.888.000 euro. Al settore Volontariato, Filantropia e Beneficenza sono destinati 2.550.000 euro, di cui 550mila euro per la seconda edizione del bando tematico “Sport per il sociale”. Il settore Sviluppo Locale dispone di 1.076.000 euro, mentre al settore Salute Pubblica, Medicina Preventiva e Riabilitativa sono assegnati 1.134.000 euro.

Giacomo Spissu, presidente della Fondazione di Sardegna

«Le risorse messe a disposizione con i bandi annuali derivano dai risultati positivi della gestione e da una progressione costante della capacità erogativa, che si conferma negli anni – dichiara Giacomo Spissu, presidente della Fondazione di Sardegna –. Questi fondi vengono destinati a progetti che operano in settori fondamentali per la crescita e il benessere della nostra società: l’educazione, la cultura, la salute, lo sviluppo locale e il volontariato. Attraverso i bandi, la Fondazione sostiene un sistema ampio di associazioni e organizzazioni che, con il contributo di competenze diverse – culturali, sociali e scientifiche – offrono servizi, sostegno e opportunità. In questo modo si mantiene viva la capacità dei territori di reagire alle difficoltà, contrastando fenomeni come lo spopolamento, l’abbandono scolastico e l’isolamento sociale, e al tempo stesso si favorisce la crescita di esperienze positive nel campo dell’arte, della cultura, della ricerca e dell’innovazione, che nel loro insieme rafforzano le comunità della Sardegna e ne valorizzano le energie migliori».

Possono partecipare ai bandi i soggetti pubblici o privati senza scopo di lucro formalmente costituiti, le cooperative sociali, le imprese sociali e altri enti non profit che dimostrino competenza, esperienza e capacità di attivare partnership. Le richieste di contributo dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso la compilazione della modulistica informatica (ROL) disponibile sul sito www.fondazionedisardegna.it, con importi compresi tra un minimo di 5mila euro e un massimo di 35mila euro per ciascun progetto. Le proposte saranno valutate secondo criteri di sostenibilità economico-finanziaria, innovazione, capacità di attivare reti di partenariato e impatto sul territorio.

I Bandi Annuali 2026 resteranno aperti dal 29 ottobre alle 15 del 5 dicembre prossimo.

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