Dinamo ancora indietro, Brindisi domina
Il primo Trofeo città di Oristano va a Brindisi, sassaresi mai in partita sconfitti con il punteggio di 90-73. Citrini: “Sappiamo che la strada è lunga e abbiamo molto da lavorare”
Altra sconfitta per la Dinamo Banco di Sardegna che anche in occasione del Trofeo città di Oristano è costretta ad arrendersi alla Valtur Brindisi, vincitrice con un netto 90-73. Troppo più avanti la formazione di coach Brienza, rispetto ai sassaresi, rimaneggiati e ancora in rodaggio.
La squadra di coach Nicola Brienza ha avuto vita abbastanza facile, al termine di una partita ad alta intensità, nella quale ha tirato con oltre il 54% da tre punti. Alla Dinamo, non sono bastati i 14pt di Nobili e i 13 di Grande.
Un match che ha evidenziato tutte le attuali difficoltà di un Banco rimaneggiato (non c’erano Kajami-Keane, Pisano, Vitali e Riismaa) e ancora decisamente indietro, rispetto a una formazione come quella pugliese, che ha mantenuto intatta la propria ossatura base rispetto allo scorso anno. Qualche timido segnale oisitivo è arrivato dall’americano Brandon Young, che sta pian, piano iniziando a conoscere i compagni e a trovare il giusto feeling. Già ad inizio gara un break negativo ha condizionato il prosieguo, coach Vitali ha effettuato diversi cambi sia per trovare l’assetto giusto sia per distribuire il minutaggio e non appesantire l’impegno dei suoi.
Nel secondo quarto l’attacco della Dinamo si è fatto più incisivo ed efficace, mettendo ogni tanto i pugliesi in difficoltà, soprattutto grazie a Nze che, però, ancora una volta ha avuto qualche problema a prendere le misure col metro arbitrale e ha dovuto lasciare il campo al raggiungimento del terzo fallo. Dall’altra parte Brindisi ha continuato a segnare della distanza, approfittando anche della difesa a tratti statica della Dinamo. Lo scarto tra le due squadre si è così allargato (34-50 a metà gara). Nella seconda parte di gara i biancoblù ci hanno provato con maggior convinzione ma la Valtur ha retto, rispondendo con una difesa molto solida e aggressiva e un attacco fluido ed efficace non solo dall’arco ma anche dalla media. Sassari ha toccato persino il -25 e la partita si è incanalata su un binario preciso con il meritato successo dei ragazzi di Brienza (73-90).
Il Ds Paolo Citrini: “Brindisi ha cinque giocatori della passata stagione, hanno fatto una gran partita quindi complimenti a loro che sono ad una buon livello di condizione. Noi non potevamo contare con Riismaa, che ha avuto un virus intestinale, e Michele Vitali, che ha ricevuto una botta giovedì. Sappiamo che la strada è lunga e che dobbiamo lavorare duramente nelle prossime settimane per arrivare pronti all’inizio del campionato. Queste partite ci servono per capire quanto sia importante l’intensità, l’A2 è un campionato che non ti aspetta. Noi a rimboccarci le maniche e lavorare duramente. Piena fiducia ai ragazzi, sono una squadra completamente nuova ma hanno già formato un bellissimo gruppo”.
Dinamo Banco di Sardegna – Valtur Brindisi 73-90 (19-27, 34-50, 52-77)
Dinamo Banco di Sardegna: Nze 11, Young 5, Longo, Petrovic 6, Grande 13, Brunu, Nobili 14, Brooks (C) 8, Ceparano 2, Cipriano 2, Monaldi 7, Aromando 5. All. Vitali (ass. Oldoini, Carlini)
Valtur Brindisi: Enrico, Caroti 10, Mastellari, Bolpin 12, Del Cadia 6, Miani 18, Esposito 8, Fantoma 18, Williams 13, Cinciarini (C) 5. All. Brienza (ass. Esposito M., Cardillo)







