Di Stefano salva la Torres in zona Cesarini
In svantaggio dopo un quarto d’ora per l’ennesimo svarione difensivo, i rossoblù la riprendono nel finale grazie ad un’azione personale del talentuoso attaccante siciliano
Ancora un pareggio in extremis per la Torres, che con carattere rimette in piedi una partita che sembrava ormai indirizzata verso la sconfitta, dopo il gol subito al 14′, nato da un liscio di Fabriani, che ha dato il la all’azione conclusa in maniera vincente da Fabrizi. A tre minuti dal 90′ è stato Di Stefano con una giocata personale a rimettere le cose a posto. Proprio l’attaccante siciliano, subentrato ad inizio ripresa, è stato il migliore dei suoi, l’unico li davanti che, oltre al gol, è stato capace di creare scompiglio e superiorità numerica. Non ha convinto l’undici scelto da Greco, con Sala sacrificato in un ruolo non suo e il solo Diakitè in avanti. Dopo un buon approccio la Torres è andata in confusione dopo il gol subito, attuando un giro palla lento e sterile, che non ha prodotto nessuno sbocco offensivo. La Pianese, solida e organizzata ha controllato senza problemi la prima frazione, andando anche vicina al raddoppio. Nel secondo tempo le modifiche di Greco e un atteggiamento più battagliero, hanno dato maggior personalità e prodotto diverse chances per il pareggio, arrivato in extremis.
Come prevedibile dopo le dichiarazioni rilasciate nel prepartita, Greco propone nell’undici titolare il rientrante Giacomo Zecca che va a riprendersi la fascia destra, con un centrocampo più folto e di gamba, con Sala e Mastinu a ridosso di Diakitè di fatto vero e proprio punto di riferimento davanti. Partono invece dalla panchina Musso e Di Stefano.
E’ Brentan ad affacciarsi dopo 37 secondi dalle parti del portiere di casa ma ostacolato da un paio di avversari non riesce a imprimere forza al tiro, che viene controllato senza problemi. In avvio i ritmi sono piuttosto compassati, ma la Torres occupa bene gli spazi e approccia con buona aggressività. Zambataro spinge con continuità sulla sinistra, la partita la fa la Torres con la costruzione dal basso che spesso parte dal sinistro educato di Nunziatini.
Al 14′ però al primo tiro in porta passa la Pianese col colpo di testa vincente di Fabrizi sull’assist da sinistra di Martey, dopo il solito svarione a centrocampo dei rossoblù nella fattispecie da parte di Fabriani, purtroppo non nuovo a queste leggerezze, che costano sempre carissime.

La Pianese si chiude benissimo e riparte, imbrigliando la manovra rossoblù che non trova sbocchi. Zecca non ha spazi per liberare la sua corsa, mentre Sala in posizione più avanzata non sembra a suo agio. Al 24′ i toscani sfiorano il raddoppio con Sussi, il cui destro a botta (quasi) sicura, trova il pronto intervento di Zaccagno che respinge d’istinto la conclusione. La Torres è troppo vulnerabile dietro e dopo il gol subito soffre e accusa il colpo.
Solo poco dopo la mezzora i rossoblù si riaffacciano dalle partite di Filippis guadagnando due corner consecutivi. Ad ogni modo la manovra dei sassaresi è estremamente lenta e prevedibile e manca la qualità per puntare, saltare l’uomo e creare la superiorità numerica. Al 43′ dopo la revisione FVS Diakitè viene ammonito per un presunto fallo da lui commesso al limite dell’area rossoblù, che anche rivedendo 10 volte le immagini non emerge. Dopo tre minuti di recupero va in archivio un primo tempo nel quale la Torres ha approcciato bene, ma si è di fatto spenta dopo il gol subito, non riuscendo mai a creare pericoli, tenuta in scacco da una Pianese cinica, organizzata e decisamente più pratica e verticale rispetto ai rossoblù, leziosi e scontati nelle giocate.
Ad inizio ripresa Greco ne cambia tre con il chiaro intento di dare la scossa alla squadra. Entrano Di Stefano, Masala e Liviero per Sala, Brentan e Fabriani. I cambi e gli spostamenti del mister rossoblù (Mastinu si abbassa, Masala prende il posto di Sala, Liviero va a sinistra occupando la posizione di Zambataro, che scala in difesa come braccetto di destra) danno un pizzico di brio in più, ma a tirare in porta al 55′ è ancora la squadra di casa con Martey che impegna in angolo Zaccagno dal limite dell’area.
Al 62′ entra anche Musso per Diakitè. Due minuti più tardi ci prova timidamente Di Stefano, ma il suo colpo di testa è debole e facilmente controllabile dal portiere toscano. I rossoblù fanno grande fatica a trovare il bandolo della matassa e inizia a subentrare anche un pizzico di nervosismo, esplicitato dall’ammonizione di Masala al 70′ per un intervento più di frustrazione che altro su un avversario.
L’ultimo quarto d’ora però è tutto di marca sassarese: al 74′ Mastinu guadagna un calcio di punizione dai 25 metri, la battuta di Liviero viene deviata in calcio d’angolo dalla barriera. Sugli sviluppi il colpo di testa di Antonelli è respinto coi pungi da Filippis. Ora i rossoblù premono e da una ficcante iniziativa di Di Stefano nasce il sinistro di Mastinu che sfiora il palo. E’ il minuto 76. Al 79′ altra opportunità, questa volta capitata sulla testa di Musso che gira verso la porta, non inquadrandola, un bel traversone di un Nunziatini tra i più positivi dei suoi.
A dieci minuti dal 90′ il tecnico di casa Birindelli rinforza gli argini togliendo una punta, per contenere la pressione rossoblù e portare freschezza specialmente in mezzo al campo. Il cambio però paradossalmente destabilizzerà gli equilibri della sua squadra.
Al minuto 85 Musso guadagna una punizione poco fuori dall’area. Si incarica della battuta Masala, ma la sua parabola insidiosa è controllata ancora una volta dal portiere della Pianese.
E’ il preludio al gol del pareggio che arriva all’87’ grazie all’azione personale di Di Stefano, che entra in area sulla sinistra saltando un paio di avversari e indovina il diagonale vincente per l’1-1.
Galvanizzata dal pari, la Torres continua a spingere e non va lontana dal gol con la punizione dal limite di Mastinu al primo minuto di recupero. E’ l’ultimo sussulto del match che si chiude con l’ennesimo pareggio che se non altro allunga la striscia positiva e muove la classifica. Ora però la società deve darsi una bella mossa sul mercato, specialmente in difesa perchè a Greco non si può chiedere di fare i salti mortali inventandosi ogni settimana qualcosa nel tentativo di sopperire alle carenze della rosa.
Pianese – Torres 1-1
Reti: 14′ Fabrizi, 87′ Di Stefano
Pianese: Filippis, Amey, Simeoni (89′ Colombo), Ercolani, Sodero (72′ Coccia), Chesti, Sussi, Bertini (81′ Peli), Fabrizi (71′ Balde), Proietto, Martey (72′ Tirelli). A disposizione: Bertini, Reali, Gorelli, Tirelli, Chiavarino, Bigiarini, Masetti, Nicastro, Xhani. Allenatore Alessandro Birindelli
Torres: Zaccagno 6, Brentan 5,5 (46′ Masala 6), Nunzatini 6,5, Mastinu 6,5, Diakitè 5,5 (62′ Musso 5,5), Sala 5,5 (46′ Di Stefano 7), Antonelli 6,5, Giorico 6, Zambataro 6, Fabriani 4 (46′ Liviero 6), Zecca 5,5 (79′ Bonin sv). A disposizione: Marano, Lunghi, Carboni, Dumani. Allenatore Alfonso Greco 6
Arbitro: Enrico Eremitaggio (Ancona) – Assistenti. Sbardella (Belluno), Chimento (Saronno), Gavini (Aprilia) – FVS Raccanello (Viterbo)
Ammoniti: 42′ Diakitè, 59′ Antonelli, 68′ Martey, 70′ Masala, 74′ Fabrizi, 90′ Sussi
Aldo Gallizzi






