Dal 15 maggio ritorna la rassegna “Musica Maestro”
Per la XIV edizione a Porto Torres ospiti internazionali e talenti sardi. Il 14 giugno il gruppo spagnolo Cantoría
Porto Torres. Dal 15 maggio al 14 giugno prossimi, Porto Torres ospiterà la XIV edizione della rassegna “Musica Maestro”, un appuntamento organizzato dall’Associazione Cantori della Resurrezione sotto la direzione artistica del maestro Fabio Fresi. Saranno proposte serate di musica polifonica e strumentale, con l’obiettivo di avvicinare persone di ogni età alla cultura musicale in tutte le sue forme. Il calendario della rassegna è stato presentato nei giorni scorsi alla Camera di Commercio di Sassari dal presidente dei Cantori, Miriam Ada Porcu, dal direttore artistico Fabio Fresi e da Antonella Viglietti, referente dell’Ufficio Progetti UE e Strategici dell’ente camerale.
Nata nel 2011 per celebrare gli 80 anni del Maestro fondatore don Antonio Sanna, scomparso poi nel 2016, la rassegna ha storicamente valorizzato artisti provenienti dalla Sardegna. Negli ultimi anni, “Musica Maestro” ha ampliato i propri orizzonti iniziando a ospitare gruppi e artisti internazionali, una tendenza che si conferma e rafforza in questa edizione.
Punto culminante della XIV edizione sarà la presenza, in qualità di ospite internazionale, dell’ensemble canoro Cantorìa. Il loro concerto chiuderà il programma della rassegna il 14 giugno nella Basilica di San Gavino. Cantoría è un gruppo vocale specializzato nell’interpretazione della polifonia vocale del Rinascimento iberico e del primo barocco. Fondato nel 2016, si è rapidamente distinto per la sua freschezza, giovinezza e vicinanza nelle interpretazioni. Hanno costruito una notevole carriera nazionale e internazionale, esibendosi in oltre 14 paesi e partecipando ai principali festival europei. Nel 2024, sono stati ensemble residente all’Oude Muziek Utrecht Festival e all’Ambronay Festival, e hanno debuttato in sedi prestigiose come la Wigmore Hall di Londra e il Muziekgebouw di Amsterdam, oltre a realizzare la loro prima tournée negli Stati Uniti. Il loro primo CD, dedicato alle “Insalate” di Mateo Flecha (2022), ha ottenuto importanti riconoscimenti come il “Diapason Découverte” e il “Preis der deutschen Schallplattenkritik”. Nel 2024 hanno iniziato una nuova fase, ampliando l’organico e il repertorio per includere programmi con più cantanti e orchestra da camera. Sono diretti da Jorge Losana e nel 2024 sono stati inclusi tra i migliori della musica classica da El País.
“Musica Maestro” fa parte del network “Salude&Trigu” della Camera di Commercio di Sassari. «Quest’anno sosteniamo ben cento eventi nel nord della Sardegna – ha detto Antonella Viglietti, che ha anticipato che in giugno o settembre il brand Salude&Trigu sarà presente anche a Parigi, all’aeroporto di Orly.
«È importante essere stati inseriti nel cartellone di Salude&Trigu. Ci permette di crescere sempre di più, con ospiti internazionali – ha ricordato Miriam Ada Porcu –. Dal 2012 abbiamo cercato di portare a Porto Torres tanta cultura e anche i giovani». Tre serate, 17-18 maggio e 14 giugno serata finale. 17 e 18 inserite in Monumenti Aperti, con esibizione del nostro coro.
«Gli ospiti di punta saranno gli spagnoli del gruppo Cantoría che si esibirà il 14 giugno. Ci saranno anche delle masterclass, nel corso dei quali approfondiranno l’analisi di alcuni brani del Rinascimento spagnolo e poi il 14 li eseguiremo insieme in basilica a San Gavino – ha spiegato Fabio Fresi –. Apriamo però il 15 maggio, compleanno del nostro fondatore, don Antonio Sanna, che era legato alle tradizioni del centro Sardegna ecco perché ci sarà il Tenore Nunnale di Orune. Noi Cantori proporremo invece nel corso delle serate musiche di Palestrina». L’anno prossimo i Cantori compiranno 40 anni. C’è un’idea in cantiere, una versione di “Musica Maestro” annuale, ovvero con un concerto al mese per tutto l’anno.
Il programma della rassegna si snoderà precedentemente attraverso diversi appuntamenti nella chiesa del Cristo Risorto: prenderà il via il 15 maggio, con una serata sarà dedicata alle “Melodie della Sardegna”, con protagonista il sodalizio Tenore Nunnale di Orune. Fondato nel 1996, il gruppo è composto da Boche (Leonardo Carruale, Nicola Pala), Basciu (Carmelo Pala), Contra (Gian Luca Cidda) e Messu boche (Francesco Zidda). Il loro canto rispecchia la tradizione “A s’orunessa”, attingendo dal patrimonio poetico locale e sardo, e il gruppo è componente attivo dell’associazione “Sòtziu Tenores Sardigna” per la tutela del canto a tenore. Si sono esibiti in varie rassegne in Sardegna e all’estero, partecipando anche a progetti discografici, docufilm e documentari.
Il 17 maggio sarà la volta delle “Polifonie di tutti i tempi”. Vedrà l’esibizione congiunta del Coro Matilde Salvador di Alghero, diretto dal maestro Paolo Carta, accompagnato dall’Orchestra Associazione “Il Violino” di Sassari, e dello Studium Canticum di Cagliari, diretto da Stefania Pineider. Lo Studium Canticum, attivo dal 1995, si dedica alla diffusione della cultura musicale e corale con il motto “musica per tutti”. Ha al suo attivo oltre 600 concerti e ha ottenuto riconoscimenti a livello nazionale.
Il 18 maggio, dedicata alla “Musica instrumentalis”, vedrà protagonisti il Quintetto di fiati “S’Alenu” di Sassari. Il quintetto, composto da apprezzati musicisti come Antonella Carta Mantiglia (flauto), Luigi Mulas (oboe), Diego Salis (clarinetto), Mattia Ximenes (corno, sostituito da Roberto Mura) e Costantino Dettori (fagotto), nasce dalla volontà di far conoscere l’espressività di questi strumenti, vantando notevole attività solistica, orchestrale e didattica. Hanno riscosso ampi consensi di pubblico e critica. In questa occasione, presenteranno arrangiamenti per quintetto di fiati di brani da quartetti per archi di W.A. Mozart.
Il 17 e il 18 maggio inoltre i Cantori della Resurrezione saranno impegnati per Monumenti Aperti a Porto Torres.
Tutti i concerti avranno inizio alle ore 20,30 e l’ingresso è gratuito. Ogni serata sarà introdotta da un saluto in musica dei Cantori della Resurrezione diretti da Fabio Fresi.
La rassegna è sostenuta da Salude & Trigu della Camera di Commercio di Sassari e dalla Fondazione di Sardegna, con il patrocinio del Comune di Porto Torres, della Regione Autonoma della Sardegna, di Fersaco e Feniarco, di Monumenti Aperti, della Region de Murcia, e dell’Instituto Nacional de las Artes Escénicas y de la Música (INAEM) e la collaborazione delle parrocchie di Cristo Risorto e San Gavino.









