Diritti al Cuore, sabato sera al centro di Sassari

Il corteo è partito da piazza Caduti del lavoro ed è arrivato in piazza Tola. Insieme per diffondere una cultura del rispetto e di valorizzazione delle diversità

 

DirittiCuore2.jpgSassari. Sabato sera il corteo di “Diritti al cuore” ha attraversato il centro di Sassari, con partenza da piazza Caduti del lavoro e arrivo in piazza Tola. La manifestazione contro omofobia, razzismo e sessismo è passata per via Amendola, viale Italia, Emiciclo Garibaldi, via Brigata Sassari, piazza Castello, largo Cavallotti, piazza Azuni e via Cesare Battisti. «“Diritti al cuore” – hanno rimarcato gli organizzatori – rappresenta l’incontro dei principali movimenti di liberazione: il movimento lgbt, il movimento femministra e quello antirazzista, insieme per rivendicare i diritti e la piena cittadinanza di tutte e tutti e per diffondere una cultura del rispetto e di valorizzazione delle diversità».

DirittiCuore1.jpgIn piazza Tola la serata è proseguita con concerti e spettacoli.

Hanno partecipato al corteo anche il sindaco Nicola Sanna ed il presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau, oltre ad amministratori locali e a tanti esponenti della società civile.

Diritti al Cuore 2015. Sabato pomeriggio al centro di Sassari un pride esteso per i diritti e le libertà di tutte e tutti. Il corteo partirà da piazza Caduti del lavoro fino a piazza Tola

DirittiCuore3.jpg“Diritti al cuore” aveva il patrocinio del Comune e della Provincia di Sassari e il patrocinio e il contributo del presidente del Consiglio regionale ed era promossa da Acos, AGedO SS, Amnesty International SS, Arci SS, ass. cult. Music & Movie, ass. senegalese Yakaar, CGIL SS, compagine teatrale Ouroboros, FLC CGIL SS, Collettiva Femminista, CPO comune SS, Emergency SS, Movimento Omosessuale Sardo, noiDonne2005, Teatro S’Arza, Temperalapsus, Theatre en Vol, Voce Amica.

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