La Traviata “degli specchi” ritorna al Teatro Lirico di Cagliari

Venerdì 26 maggio verrà riproposta la celebre versione di Henning Brockhaus e Josef Svoboda. Il capolavoro di Verdi sarà diretto da Beatrice Venezi

La Traviata degli specchi rappresentata a Cagliari nel 2000

Cagliari. Venerdì 26 maggio alle 20,30 (turno A), per la Stagione lirica e di balletto 2023 del Teatro Lirico di Cagliari, va in scena il quarto appuntamento con l’opera. Sul palcoscenico “La Traviata”, amatissimo e immortale capolavoro di Giuseppe Verdi, nella poetica e affascinante versione del regista Henning Brockhaus, artista visionario tedesco, già proposta in Sardegna con grande successo nel 2000 e nel 2014 a Cagliari e nel 2013 al Teatro Comunale di Sassari. La Traviata degli specchi, così è chiamata la celebrata versione di Brockhaus, esordì nel 1992 allo Sferisterio di Macerata, con l’impianto scenico (e lo specchio) di Josef Svoboda. Da allora viene riproposta con costante apprezzamento del pubblico nei festival lirici europei.

Come noto, l’opera si svolge in tre atti, su libretto di Francesco Maria Piave, tratto dal dramma La Dame aux camélias di Alexandre Dumas figlio, e musica di Giuseppe Verdi, assente da Cagliari da sette anni (l’ultima edizione risale all’estate 2016, se si esclude quella del 2020 in forma di concerto e diffusa in streaming a causa dell’emergenza pandemica).

Nella Traviata che sarà replicata al Teatro Lirico di Cagliari fino al 4 giugno, l’impianto scenico è così quello di Josef Svoboda, geniale e poliedrico scenografo ceco, ripreso a Cagliari da Benito Leonori. La Traviata degli specchi è così chiamata per l’intrigante trovata, per l’appunto, di un grande specchio di 250 metri quadrati che sollevandosi pian piano durante gli atti, prima rimanda le immagini riflesse dal palcoscenico, di volta in volta “sfogliate” come in un vecchio album dei ricordi e su cui i personaggi sembrano muoversi quasi incorporei, poi, all’ultimo atto, ormai totalmente dritto, riflette l’immagine, nel suggestivo finale, dell’intero teatro illuminato e del pubblico in sala. «Così, sotto una lama di luce, può scorrere la storia di Violetta; possiamo, forse, sfogliarla come un grande album di immagini dipinte», aveva detto Josef Svoboda. I costumi sono di Giancarlo Colis e la coreografia di Valentina Escobar.

Dopo il successo del suo debutto nel concerto del 1° dicembre 2021, ritorna, questa volta per la sua prima opera lirica a Cagliari, Beatrice Venezi, una delle giovani rivelazioni della scena internazionale, che dirigerà l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico di Cagliari. Il maestro del coro è Giovanni Andreoli.

La Traviata viene replicata: sabato 27 maggio alle 19 (turno G); domenica 28 maggio alle 17 (turno D); martedì 30 maggio alle 20.30 (turno B); mercoledì 31 maggio alle 19 (turno F); giovedì 1° giugno alle 20.30 (turno C); sabato 3 giugno alle 17 (turno I); domenica 4 giugno alle 17 (turno E). Le due recite per le scuole che prevedono l’esecuzione in forma ridotta dell’opera della durata complessiva di 60 minuti circa, saranno martedì 30 maggio e giovedì 1° giugno alle 11. Nel ruolo di narratore si esibisce il comico cagliaritano Massimiliano Medda.

Prezzi biglietti: platea da € 75 a € 50 (settore giallo), da € 60 a € 40 (settore rosso), da € 50 a € 30 (settore blu); I loggia da € 55 a € 40 (settore giallo), da € 45 a € 30 (settore rosso), da € 40 a € 25 (settore blu); II loggia da € 35 a € 25 (settore giallo), da € 25 a € 20 (settore rosso), da € 20 a € 15 (settore blu).

Giulio Favini

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