Congressi locali del Pd, definite le candidature
Per la carica di segretario provinciale scelta unitaria: sarà Gianpiero Cordedda, sindaco di Banari. Per la segreteria cittadina corsa a tre fra Fabio Pinna, Luca Taras e Alberto Galisai
Sassari. Definite le candidature alle segreterie provinciale e cittadina del Pd sassarese. La data ultima era quella di ieri, venerdì, con chiusura dei termini fissata alle 20 (in origine la scadenza coincideva, lunedì scorso, con quella per la segreteria regionale, che ha visto l’ufficializzazione delle candidature di Renato Soru, Ignazio Angioni e Thomas Castangia). Non è stato facile raggiungere un’intesa, ma alla fine la quadratura del cerchio è stata trovata almeno per la segreteria provinciale. Il successore di Giuseppe Lorenzoni, che lo scorso aprile (a nulla erano serviti gli inviti a ritornare sui suoi passi) aveva lasciato in pieno scontro post primarie tra Sanna e Mameli, sarà Gianpiero Cordedda, quarantenne sindaco di Banari, “giaguaro” (Giagu) come lo stesso Lorenzoni.

Sul nome di Cordedda hanno alla fine deciso di convergere tutte le anime del Pd. Assumerà l’incarico con la celebrazione del congresso, in particolare in occasione di una convenzione provinciale convocata per la prima decade di ottobre, nel corso della quale si insedierà anche l’assemblea. Nei giorni precedenti però i circoli e le unioni cittadine dovranno definire i loro vertici con i rispettivi congressi a cui potranno partecipare solo gli iscritti (non ci saranno insomma primarie). Per la segreteria cittadina sassarese non è stata trovata nessuna intesa e le componenti interne proporranno i loro candidati (a ciascuno di essi verrà collegata una lista bloccata per l’assemblea cittadina del partito). Verrà riproposta la ripartizione emersa alle primarie di aprile, ma con il fronte “mameliano” che perde la componente Demontis. Per quest’ultima correrà Alberto Galisai, consigliere comunale dal 2005 al 2010 (allora era però “ulivista”, successivamente è entrato nel gruppo del Circolo Intregu). Se la dovrà vedere con Fabio Pinna, dirigente espressione dei gruppi Spissu-Lai ma apprezzato anche dalle altre componenti, e con l’“ulivista” Luca Taras, assessore in carica nella Giunta comunale e nome espresso dai sostenitori del sindaco Nicola Sanna. Fino all’ultimo si è cercato di ricomporre un fronte unitario, includendo nel ragionamento una rivisitazione delle deleghe assessoriali e dei seggi in Consiglio. Taras infatti, primo dei non eletti nella lista del Pd, è uno dei tre assessori che nelle prossime settimane, superata la fase congressuale, dovrebbero lasciare il posto in Giunta a favore di altrettanti nomi espressi dalle componenti Lai-Spissu-Demontis. Se almeno un consigliere del Partito Democratico prenderà una delega assessoriale Taras potrà sedere tra i banchi del Consiglio; se così non sarà potrebbe almento ottenere la carica di segretario cittadino del Pd. Nelle scorse settimane era circolato, tra le diverse opzioni, anche il nome dell’altro candidato segretario, Fabio Pinna, come possibile assessore comunale in quota Spissu. Ipotesi poi congelata in attesa della conclusione della fase congressuale.
Come detto, non si terranno primarie: i segretari saranno scelti dagli iscritti. I giochi sono aperti. (lu.fo.)







