Centenario della I Guerra Mondiale, Sassari assente ad Asiago

Il capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale Manuel Alivesi critica la Giunta Sanna. «Nemmeno un comunicato celebrativo istituzionale»

 

 

BrigataCerimoniaRientroAfghanistan9Sassari. Cento anni fa, sull’altipiano di Asiago, si combatteva una delle più importanti e cruente battaglie della Prima Guerra Mondiale. Oggi il presidente della Repubblica decanta le gesta della gloriosa Brigata Sassari ripercorrendo, con commozione, i bollettini di guerra, dove vengono descritte minuziosamente le operazioni di guerra ricordando che il 20 maggio 1916 gli austro-ungarici invadono l’Altipiano di Asiago, distruggendo Asiago. «A fermare o almeno a rallentare l’avanzata dell’esercito straniero, con abnegazione ed atti eroismo ci furono solo i soldati della I Armata, ovvero la gloriosa Brigata che porta il nome della nostra città. La Brigata “Sassari”, artefice di tante eroiche battaglie cento anni or sono, nel 1916, sull’Altopiano dei Sette Comuni, dove con i suoi reggimenti meritò le prime due medaglie d’oro, oggi è impegnata in Libano sotto la guida del generale Nitti, con l’importante assunzione di responsabilità del settore ovest, continua a portare con onore nel mondo il nome della nostra città. Colpisce il disinteresse dell’attuale amministrazione cittadina in merito a tale importantissimo momento celebrativo che ha visto la partecipazione di tutti i sindaci delle città coinvolte», attacca Manuel Alivesi, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale. «La storia della Brigata Sassari è legata a doppio filo con la nostra storia, dovrebbe rappresentare un patrimonio irrinunciabile per Sassari e soprattutto per chi la amministra. Il disinteresse dimostrato costituisce la rappresentazione materiale della scarsa sensibilità verso la città stessa e verso quanto di più prezioso ancora è rimasto a Sassari. Il sindaco non ha nemmeno ritenuto opportuno pubblicare un comunicato stampa di compartecipazione alle Celebrazioni per il Centenario. Niente, solo un laconico: “Non sono stato invitato”. Queste sono le parole del Sindaco a seguito di una mia segnalazione in merito alla mancata partecipazione alle commemorazioni. Presente ad Asiago la semi sconosciuta “Brigata Ligure” che poco o nulla fece sugli Altipiani, rispetto alla Brigata Sassari. Non fu certo la Brigata Ligure a difendere il Piave ma fu la gloriosa Brigata Sassari con il sangue dei nostri nonni, ma forse questo il nostro primo Cittadino non lo sa. Riteniamo grave ed un errore imperdonabile non essere presenti ed avere sottovalutato tale importante celebrazione, un danno per la città, per l’importante patrimonio morale e culturale che la Brigata Sassari rappresenta ed anche per tutti i sassaresi e i sardi che guardano alla Brigata come parte imprescindibile della storia della nostra bellissima terra. Evidentemente l’interesse del nostro primo cittadino è preminentemente catalizzato dalle piste ciclabili, vero interesse e vera panacea di tutti i mali della nostra amata città, secondo il sindaco Sanna».

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