Celebrazioni (doppie) per Grazia Deledda
La Camera dei deputati ha approvato la mozione presentata da Giovanna Sanna (Pd). L’Italia, nella classifica mondiale, è al settimo posto per numero di premi Nobel, per la letteratura l’unica donna
Roma. La Camera ha approvato ieri (giovedì) la mozione presentata da Giovanna Sanna che impegna il Governo a celebrare il doppio anniversario deleddiano del 2016. «Nell’anno in corso – ha ricordato ieri Giovanna Sanna, illustrando alla Camera la mozione di cui è prima firmataria – ricorrono il 90° anniversario del conferimento del premio Nobel per la letteratura alla scrittrice Grazia Deledda, e l’80° dalla sua morte. Ricorre inoltre, come sappiamo, il 70° anniversario del diritto di voto alle donne italiane, conquista fondamentale di civiltà che nasce insieme con la nostra Repubblica. E oggi il nostro pensiero commosso non può non andare alla memoria di una grande italiana che ha onorato la politica e le istituzioni della nostra Repubblica, come Tina Anselmi. La mozione che abbiamo presentato intende richiamare l’importanza storico-culturale, e per certi aspetti il legame, che esiste tra questi anniversari».
L’Italia, nella classifica mondiale, è al settimo posto per numero di premi Nobel, per la letteratura annovera l’assegnazione a Giosuè Carducci, Grazia Deledda, Luigi Pirandello, Salvatore Quasimodo, Eugenio Montale e Dario Fo. Grazia Deledda è stata finora l’unica donna italiana ad aver ricevuto il Nobel, e – ai suoi tempi – la seconda scrittrice a ricevere tale riconoscimento, dopo la svedese Selma Lagerlof.
«Negli anni scorsi – spiega la deputata – fu presentato un appello nazionale promosso da noiDonne 2005, Donne in Carrelas e Se non ora quando – Cagliari, sottoscritto da cittadine e cittadini sardi e non solo, perché Grazia Deledda fosse reintegrata nel canone della letteratura italiana e venisse riconosciuta come grande autrice, al pari di altri illustri scrittori e poeti in Italia, il cui studio è irrinunciabile: è importante che tale appello sia accolto quest’anno. Inoltre è questa l’occasione di riscoprire, promuovendoli nell’ambito del turismo scolastico e culturale, i luoghi principali della biografia della scrittrice. Penso a Nuoro con la sua casa natale, trasformata in museo, e la chiesa di Nostra Signora della Solitudine, dove sono custodite le sue spoglie, ma anche ai diversi comuni sardi del Parco Letterario a lei dedicato Galtellì, Bitti, Ittiri, Orosei, Orune, Mara, Monteleone Rocca Doria, Romana, Villanova Monteleone».
La mozione impegna il Governo a celebrare i due anniversari, con il coinvolgimento delle istituzioni culturali del Paese, della Regione Sardegna e dei comuni che fanno parte del Parco Letterario Grazia Deledda ma anche a promuovere e sostenere iniziative presso le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado volte a favorire lo studio e la conoscenza dell’opera di Grazia Deledda e delle altre donne insigni nel campo della letteratura, della cultura, delle scienze, dell’economia, in considerazione del 70° anniversario del riconoscimento del diritto di voto alle donne italiane. La mozione presentata da Giovanna Sanna è stata sottoscritta da colleghe e colleghi del Partito Democratico: Pes, Cani, Marrocu, Mura, Pinna, Francesco Sanna, Scanu, Ascani, Blazina, Bonaccorsi, Carocci, Coscia, Crimì, Dallai, D’Ottavio, Ghizzoni, Iori, Malisani, Malpezzi, Manzi, Narduolo, Orfini, Rampi, Rocchi, Sgambato, Ventricelli. E’ stata firmata anche dai deputati Buttiglione e Capelli, rappresentanti di altri gruppi politici.







