Candeliere dei Massai, devozione e tradizione

Sabato 26 agosto si concluderà la mostra dedicata all’antico cero ligneo, utilizzato alla Faradda del 14 agosto dal 1700 fino al 2014

MassaiCandeliereMuseo1Sassari. Sabato 26 agosto si terrà al Museo Sanna di Sassari la conferenza di chiusura della mostra “Il candeliere dei Massai. Devozione e tradizione”, organizzata dal Polo Museale della Sardegna. Lo storico candeliere, per la prima volta esposto in un museo, era quello che veniva utilizzato nelle processioni del 14 agosto, dalla prima metà del 1700 fino al 2014, per onorare il voto alla Vergine dell’Assunta. I Massai dal 2015, per la storica “Faradda”, utilizzano infatti un nuovo candeliere e in virtù di tali circostanze, anche fortuite, è stato possibile dar corso all’installazione della prestigiosa macchina a spalla all’interno del progetto “Musei di Storie”, la cui rassegna di eventi dedicati al cibo si concluderà nel mese di settembre. Perciò, ancora per qualche giorno, il candeliere, addobbato come se ancora una volta dovesse sfilare alla Discesa, rimarrà al centro della sala conferenze del Museo. E in considerazione del vivo interesse manifestato da parte di un pubblico variegato per cultura e provenienza geografica, si potrebbe fin da ora affermare che la mostra è stata ampiamente apprezzata.

Il progetto espositivo prevedeva diversi appuntamenti come quello tenuto nello spazio esterno del Museo, lo scorso 9 agosto, nel quale i gremianti hanno effettuato una sorta di “vestizione guidata” del capitello, con spiegazioni e altri dettagli sulle bandierine e gli addobbi che tradizionalmente vengono posti sulla corona la mattina del 14 agosto nelle sedi dei Gremi, di fronte ad un pubblico sempre più numeroso. Per il 9 agosto i responsabili del progetto, l’etnoantropologo Antonio Luiu e Bruno Lombardi insieme agli stessi gremianti, avevano previsto un evento suddiviso fra le varie performances dei portatori e del suonatore di tamburo, e degli approfondimenti sulle musiche ed i passi di danza eseguiti con il cero in spalla. All’incontro erano presenti anche il sindaco Nicola Sanna e Alba Canu, neo assessora alle Politiche educative.

Sabato 26 nella conferenza finale della mostra si tenterà di tracciare un profilo sulla festa dei Candelieri, patrimonio dell’Unesco. Sarà un appuntamento rivolto ai principali attori storicamente coinvolti: in primis il sindaco della città, Nicola Sanna, e naturalmente tutti gli altri soggetti individuali e collettivi che hanno un ruolo. L’incontro sarà introdotto dal responsabile del Museo Antonio Luiu con alcune riflessioni sulla catalogazione dei beni culturali, materiali e immateriali, mentre il curatore della mostra Bruno Lombardi farà il punto sul variegato mondo delle tradizioni gremiali, nel difficile intento di conservare e valorizzare questo ingente patrimonio che caratterizza la città.

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