Asili nido, Forza Italia appoggia i sindacati

Interviene Giancarlo Carta, uno dei consiglieri comunali più critici sulla procedura seguita dalla Giunta. «L’appalto va revocato e completamente rifatto. Il sindaco risparmi altrove»

 

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Giancarlo Carta

Sassari. Sul tema degli asili nido comunali e dei servizi 0-3 interviene anche il consigliere comunale Giancarlo Carta, che da settimane fa sentire la sua voce critica sulla scelta della Giunta di bandire un appalto che – sostiene il rappresentante dell’opposizione a Palazzo Ducale – sia eventualmente sospeso e revocato. «Sull’argomento appalto asili nido intendo esprimere a nome del gruppo di Forza Italia la più viva preoccupazione per come si sta evolvendo. Nella riunione di martedì – ricorda Carta – i sindacati hanno con dovizia di particolari fatto capire a tutti i capigruppo l’incongruità dell’appalto bandito dall’amministrazione e ciò si evince chiaramente dai conteggi presentati sia sul fronte del costo del lavoro sia sugli altri effettivi costi di gestione. Da un’attenta analisi viene evidenziata una probabilissima impossibilità a svolgere regolarmente il servizio rispettando i rapporti numerici educatore bambino con le risorse economiche messe a disposizione nella base di gara. Essi hanno sottolineato inoltre che per poter gestire i nidi in modo economicamente sostenibile con quei fondi messi a disposizione dall’amministrazione, siano necessari gravi tagli ai posti di lavoro attuali. Noi riteniamo che la denuncia dei sindacati debba essere presa in seria considerazione e ci trova favorevoli affinché ci sia una eventuale sospensione e revoca della gara d’appalto, una integrazione delle risorse per rendere sostenibile l’appalto e una indizione di una nuova e più seria gara di appalto».

«Riteniamo inoltre che l’atteggiamento politico tenuto dal sindaco Sanna sia da censurare perché con questo atteggiamento sta mettendo a serio rischio un servizio di eccellenza dell’amministrazione come quello degli asili nido e in più, a nostro parere, non fatto tutto il possibile per evitare che delle mamme di famiglia possano da un momento all’altro perdere il proprio posto di lavoro per attivare una spending review alla “sassarese” totalmente inutile se non si parte prima dal tagliare i veri sprechi di questa amministrazione. E giusto come esempio vorremmo capire cosa ne pensa il sindaco moralizzatore Sanna dei soldi spesi per pagare gli stipendi di tre assessori che sarebbero dovuti rimanere pochi giorni invece sono lì da un anno (sono costati oltre 90 mila euro fino ad oggi). Prendendo l’interim di quegli assessorati il sindaco stesso avrebbe potuto risparmiare tutti quei soldi, e non l’ha fatto. Questo fatto signor sindaco non lo considera uno spreco di danaro pubblico? Questa città ridotta allo stremo non può permettersi di perdere neanche un’ora di lavoro e noi combatteremo affinché ciò non possa avvenire. Mai».

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