La Dinamo vuole allungare la striscia

Dopo Spissu c’è l’altro grande ex David Logan sulla strada della Dinamo di scena domenica alle 19.30 a Scafati

Chris Dowe

< Dobbiamo cercare di confermare quello che abbiamo fatto ultimamente. Ogni partita è molto importante. Tre settimane fa eravamo nettamente fuori dai playoff e ora siamo quarti. Dobbiamo essere bravi a continuare a lavorare in allenamento, a giocare di squadra e a sapere che ogni vittoria in questa parte di stagione vale doppio >. Con queste parole Chris Dowe ha sintetizzato il momento e la fiducia che in questa fase della stagione sta accompagnando i biancoblù, carichi e vogliosi di sprintare alla ricerca di un obiettivo che sino a poco tempo fa, sembrava appunto quantomeno complicato. Domenica alle 19.30 al Pala Barbuto di Napoli, ci sarà dunque da superare un ostacolo per niente facile. I campani hanno cambiato giocatori e allenatori durante la stagione, ma ora sembrerebbero aver trovato la quadra giusta.

 

< Scafati è una squadra che ha cambiato tanto – ha detto in conferenza stampa coach Bucchi -, ha inserito ottimi giocatori, sono migliorati e possono guardare avanti con fiducia Sarà una partita complicata, siamo consapevoli che ci daranno filo da torcere, ma noi siamo in un buon momento e dobbiamo cercare di non spezzare la fiducia che si è creata. La chiave tattica è la difesa, dobbiamo limitare il loro potenziale ed approcciare nel migliore dei modi il match, dobbiamo farci trovare pronti in un campo molto caldo e difficile >

Tornando a Chris Dowe, lui è certamente uno di quei gicoatori che hanno contribuito in maniera pesante alla crescita della squadra sassarese: < Ho avuto molte conversazioni con staff e allenatore per capire come aiutare al meglio la squadra e i compagni, è stata la chiave per migliorare giorno dopo giorno, diciamo che sicuramente c’è stata una consapevolezza e una fiducia in quello che potessi dare enorme, ho trovato il mio ruolo, credo di essere un giocatore molto versatile che cerca di aiutare in più modi i compagni. Abbiamo trovato il nostro equilibrio, tutti hanno alzato il livello, abbiamo fatto uno step sia offensivo che difensivo, ci passiamo molto bene la palla, ci aiutiamo. Mancano dieci partite alla fine della stagione, bisogna stare focalizzati. E’ una lunga stagione, giochiamo da settembre e finirà a maggio inoltrato. Quando c’è stato l’infortuno era difficile capire quale sarebbe stato il mio posto, soprattutto con ragazzi che giocavano insieme già da tanto tempo. Quando sono tornato sono ripartito dalle cose che sapevo fare meglio. Poi c’è stata la partita di Tortona era il primo segnale che ci ha fatto capire che si stava cambiando, dopo Reggio non abbiamo più fatto up and down, ma è stato anche grazie a come ci siamo allenati nelle ultime settimane >.

Aldo Gallizzi

La video intervista a coach Bucchi a cura di Ico Ribichesu

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