A Sassari Engie gestirà l’elettricità nelle scuole comunali
Realizzerà inoltre 24 impianti fotovoltaici. L’assessore ai Lavori pubblici, Salvatore Sanna: «Edifici sempre più adeguati e servizi tempestivi grazie all’attivazione del numero verde»

Sassari. Un investimento da 3 milioni di euro per la realizzazione e la gestione di 24 impianti fotovoltaici nelle scuole comunali e la presa in carico della gestione degli impianti elettrici dei 70 edifici che ospitano le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado. È l’impegno su cui fonda l’estensione dell’accordo di project financing tra Comune di Sassari ed Engie, la multinazionale francese che opera nei settori della produzione e distribuzione di energie rinnovabili, gas naturale e servizi, che da sei anni gestisce per conto di Palazzo Ducale – e in particolare con il coordinamento del settore Lavori pubblici – l’illuminazione pubblica di Sassari, gli impianti semaforici e il riscaldamento delle scuole stesse e di tutti gli altri immobili comunali.

Sinora la manutenzione degli impianti elettrici delle scuole materne, elementari e medie è stata gestita dal Comune, così come tutto ciò che riguarda gli interventi di natura edilizia e idraulica. L’accordo con Engie, che già prevede che la società faccia tutti gli investimenti necessari per garantire la massima efficienza degli impianti a lei affidati, cambia l’organizzazione. «Illuminazione, prese, interruttori, d’ora in poi qualsiasi problema potrà essere gestito con la massima tempestività proprio grazie alla presenza di un gestore e all’attivazione di un numero verde che sarà attivo 24 ore su 24», spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Salvatore Sanna. «Non solo, perché l’aggiornamento dell’accordo prevede anche la sostituzione di 15 mila corpi illuminanti, attualmente a neon a incandescenza, con dei led più performanti e più sostenibili, sia sul piano ambientale che economico», rileva Sanna.
Sarà ora compito degli uffici tecnici di viale Mameli coordinati dal dirigente Gianni Melis individuare assieme alla società gli istituti più idonei ad accogliere gli impianti fotovoltaici. «La mappa è stata già analizzata congiuntamente e le prime ipotesi sono già sul tavolo – assicura l’assessore – non resta che liquidare le ultime attività propedeutiche alla verifica della fattibilità, poi Engie potrà iniziare con l’installazione degli impianti, che rappresenteranno un grande risparmio e una grande innovazione per le nostre scuole e non solo».
Nei giorni scorsi l’accordo è stato perfezionato nel corso di un incontro al quale ha partecipato anche l’assessora alle Politiche educative e scolastiche, Nicoletta Puggioni. «Il lavoro sinergico e multisettoriale è costantemente orientato a garantire alle nostre bambine e ai nostri bambini, ma anche a chiunque operi nelle nostre scuole, delle strutture sempre più efficienti, sicure e funzionali alle nuove sfide che l’istituzione scolastica si pone», afferma l’assessora. Anche per questo, chiosa ancora Salvatore Sanna, «è fondamentale arrivare a un sistema di gestione degli impianti e degli interventi d’emergenza con la massima celerità e la massima efficacia».







