Sospensione Ztl a Sassari, i consiglieri Pd: «Manca un’idea articolata di città»

Il gruppo dem a Palazzo Ducale interviene sulla delibera dell’Amministrazione Campus: «È sbagliata nel merito e nella tempistica»

Sassari. Il gruppo consiliare del Pd a Palazzo Ducale interviene sul tema della sospensione da parte dell’Amministrazione Campus della Zona a Traffico Limitato nel centro storico di Sassari. Un argomento che in questi giorni vede confrontarsi due punti di vista, in particolare sui social, pro e contro l’idea stessa di Ztl nel centro cittadino, quasi un salto all’indietro nel tempo, a quando nel 2012 la Ztl fu introdotta dall’Amministrazione allora guidata dal sindaco Ganau.

«Solo dopo la lettura della Delibera di Giunta n° 251/2019 del 26 agosto scorso, resa pubblica nelle ultime ore, possiamo fare le prime puntuali valutazioni analizzando nel merito la scelta politica di questa Amministrazione», premettono i consiglieri Giuseppe Masala, Fabio Pinna, Giuseppe Mascia e Carla Fundoni.

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Giuseppe Masala

«La delibera, proposta dal sindaco, non annulla le precedenti delibere (sia quella di impianto che quelle riguardanti successive modifiche) e quindi non annulla l’istituzione della Ztl. Interviene solo sulle limitazioni orarie, sospendendone l’efficacia sine die», scrivono i quattro consiglieri dem. «Nelle premesse della delibera inoltre il sindaco scrive “riscontrato che dette modifiche non hanno portato alla risoluzione delle diverse criticità emerse in tutti questi anni di vigenza della Zona a Traffico Limitato”. Non c’è nessuna specifica precisazione su quali siano effettivamente le criticità riscontrate (rilevate con qualsivoglia metodo o secondo qualsivoglia parametro), salvo solo supporre indurre a pensare che si riferiscano alla crisi del settore commerciale che non tutti presumono dovuto all’istituzione della Ztl. Stando agli argomenti della delibera, la quale affronta il problema solo ed esclusivamente dal punto di vista della “traffico veicolare”, parrebbe quindi che il sistema della mobilità interna alla Ztl in quanto tale non abbia invece mai presentato alcuna criticità», spiegano i consiglieri comunali del Pd. «Qui emerge il primo elemento di confusione, una confusione che pare intenzionale e che colpevolmente reca danno ai commercianti, ai residenti e alla città tutta», mette in evidenza Giuseppe Masala.

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Giuseppe Mascia

«Nel testo, a sostegno della scelta fatta, si narra di aver “preso atto delle diverse istanze dei portatori di interesse del Centro cittadino in merito alle criticità derivanti dalla Ztl” – sarebbe perlomeno opportuno indicare quali – e a seguire “preso atto (…) della mancanza di risposte positive in termini di fruibilità pedonale e dalla concentrazione veicolare nelle strade limitrofe”. Ecco, qui si potrebbe intravedere un accenno di analisi tecnica che giunge a conclusione identificando fra le non precisate “criticità” proprio la mancanza di fruibilità pedonale», prosegue la nota. «Bizzarro che a questa criticità si inizi a porre rimedio aprendo al “libero e generalizzato transito a tutti i veicoli” restringendo quindi gli spazi alla circolazione pedonale. La stessa idea di sperimentazione che la delibera dichiara pare iniziare quindi con un atto che contraddice il risultato che vuole ottenere», spiega Giuseppe Mascia.

«Ma la confusione che traspare dai pochi ed esigui passaggi di questa delibera diventa evidente quando il proponente ci informa di aver riscontrato una “concentrazione veicolare nelle strade limitrofe”: ci duole informare il proponente che questo fenomeno è un dato ovvio in qualsiasi Ztl. Potrà apparire strano ma la delibera risulta chiara e non confusa proprio nel momento in cui registra un’ovvietà. Il prendere di mira idee per migliorare la situazione e proporre soluzioni – che sarebbe il compito della politica – non appare neanche all’orizzonte», proseguono Masala, Pinna, Mascia e Fundoni.

https://www.sardies.it/sassari-la-giunta-ha-deliberato-la-sospensione-della-ztl/

Ed ecco la quarta considerazione. «È nella parte del testo che apre con “Considerato” e “Ritenuto” che si dovrebbero trovare le fondamenta sulle quali poggiare saldamente il provvedimento assunto, invece si fa cenno in modo generico e sbrigativo a future e aggiornate indagini che riguarderanno alcuni rilievi sui flussi veicolari e aree di sosta. Non si capisce come possano essere eseguiti in maniera efficace, pensando all’annunciata riprogrammazione di una Ztl, rendendo l’area permeabile a ingressi di qualsiasi genere. Non si capisce cioè come una riconfigurazione della Ztl potrà essere dedotta seguendo siffatto metodo. Per fare un paragone che ci aiuta nel rendere più chiaro il concetto, sarebbe come far entrare la “polizia scientifica” a rilevare le impronte dopo che giornalisti e fotografi hanno calpestato e contaminato la scena del delitto».

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Carla Fundoni

«Queste poche considerazioni vogliono ribadire qualcosa che evidenziamo da tempo», dice Carla Fundoni. I quattro consiglieri del Pd sono espliciti: «Questa Amministrazione non ha un’idea precisa e articolata che sia all’altezza dei problemi che da tempo persistono in città, non ha cioè una visione chiara che guardi al futuro della città e del suo centro storico, dimostra piuttosto di volere reagire alle nuove difficoltà con vecchie e superate soluzioni, fa credere di prestare attenzione alle sorti del sistema commerciale di quell’area, mentre invece rinvia ogni soluzione. Nessun progetto di rigenerazione urbana, nessuna idea di mobilità sostenibile, nessuna idea a sostegno dell’impresa, niente che affronti il vero e grave problema dello spopolamento del centro investendo sulla residenzialità. Niente di tutto questo. Solo una banale sospensione delle limitazioni orarie di accesso, neanche il coraggio di essere coerenti con gli annunci elettorali e annullare le delibere con cui venne istituita la Ztl».

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Fabio Pinna

Questa è insomma una delibera sbagliata nel merito e nella tempistica, è la posizione netta del gruppo consiliare del Pd. «Una delibera priva di ogni visione e piena di contraddizioni e ingannevole, lo è ancora di più nei confronti di quanti l’hanno applaudita inizialmente (pochi per la verità). È una delibera che, come prevedibile, promuove solo una nuova conflittualità fra le parti sociali e in modo maggiore fra gli stessi portatori di interesse. Troviamo sbagliato avere acceso così una conflittualità di cui non avevamo bisogno», sottolinea Fabio Pinna.

«È una delibera che ha avuto l’effetto di mettere sul banco degli imputati, rei di aver chiesto questo provvedimento, i commercianti del centro i quali, invece, da tempo presentano diversi progetti di rigenerazione urbana che vale la pena valutare e che potrebbero conciliarsi con le esigenze dei residenti e dei turisti che visitano la nostra città. È politicamente colpevole e irresponsabile licenziare provvedimenti di questa portata senza idee e, soprattutto, sottraendosi alla responsabilità di mettere in campo una proposta di largo respiro che ogni amministrazione deve avere in queste circostanze. Questo per restare nei confini del rilancio del centro della città. Se poi si guarda anche all’aspetto ambientale – al primo vero atto – di fatto si azzerano gli effetti raggiunti sulla qualità dell’aria, della vita sociale, della tutela della salute e della sicurezza della circolazione. Sarà immediato l’arretramento di posizioni in tutte le classifiche che certificano la qualità della vita urbana delle città, riportando Sassari indietro di anni», concludono Giuseppe Masala, Fabio Pinna, Giuseppe Mascia e Carla Fundoni. «Questo con il supino e accomodante benestare di coloro che, essendo ora gratificati sostenitori di questa Amministrazione, si dichiaravano pronti a “guidare” questa città proclamandosi paladini di una Sassari “Città del benessere”».

https://www.sardies.it/a-sassari-ztl-sospesa-dal-2-settembre/

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