Sinnos, un progetto artistico dello Sprar del Comune di Sassari
Sabato 8 giugno saranno aperte al pubblico due case, una in piazza d’Armi 18 e una in corso Margherita di Savoia 9
Sassari. L’integrazione e il confronto tra cultura sarda e cultura africana: a questo punta “Sinnos”, un progetto dello Sprar del Comune di Sassari e del Liceo Artistico “Filippo Figari”. A partire dal mese di gennaio del 2019 i beneficiari del progetto Sprar “Fallu Baddà”, gestito dal Gus (Gruppo Umana Solidarietà), hanno partecipato, insieme alle studentesse e gli studenti del liceo ai corsi di espressione artistica della scuola, con l’obiettivo di lasciare, all’interno dei sei appartamenti dove vivono i beneficiari, alcuni “segni – sinnos” del passaggio migrante, nella cornice dell’integrazione e della collaborazione creativa fra giovani studenti e ragazzi rifugiati.
I dipinti e le sculture realizzate sono l’esito di un lavoro collettivo che andrà a riempire la dimensione estetica dei contesti di vita quotidiana dei giovani titolari di protezione internazionale. L’occasione di incontro e di espressione artistica condivisa vuole anche lasciare un segno tangibile dell’importanza e della ricchezza delle migrazioni nella storia dell’uomo.
Sabato 8 giugno, dalle 10,30 alle 12,30, saranno aperte al pubblico due case, una in piazza d’Armi 18, il cui abbellimento è stato curato dal Corso di scultura coordinato dai professori Iaria e Pirozzolo, e una in corso Margherita di Savoia 9, il cui abbellimento è stato curato dal Corso di Pittura coordinato dai docenti Manunta e Carta. Il progetto andrà avanti con la riapertura dell’anno scolastico.







