A Sant’Antonio Abate il Settenario a Maria Addolorata
In preparazione ai riti della Settimana Santa è partita l’antichissima pratica. Venerdì 12 aprile festa dell’Addolorata
Sassari. Per una più attenta riflessione quaresimale ed un risveglio più vero delle coscienze, l’Arciconfraternita dei Servi di Maria chiama tutti i fedeli a rinnovare, nel periodo liturgico della Passione e Morte del Signore l’antichissima pratica del Settenario a Maria Addolorata con la preghiera comunitaria e l’ascolto della Parola di Dio.
Sabato 6 aprile nella chiesa di Sant’Antonio Abate, dove ha la sua sede e Cappella l’Arciconfraternita dei Servi di Maria anticamente detta “Società dell’Abito della SS Vergine Addolorata” sorta nella prima metà del XVI secolo (1540) poi ricostituita il 14 maggio 1614, si rinnova l’antichissima pratica del Settenario a “Maria Santissima Addolorata”. La predicazione nelle sette sere del Settenario è affidata a monsignor Antonio Tamponi, vicario giudiziale della Curia Arcivescovile di Sassari e attualmente officiante nella suddetta chiesa.
Durante il Settenario nella chiesa di Sant’Antonio e precisamente nella antica Cappella dell’Arciconfraternita potrà essere ammirato dai fedeli e tutti i sassaresi l’antico altare ligneo e gli antichi affreschi casualmente scoperti durante i lavori di restauro dell’altare e il maestoso crocifisso di proprietà dell’Intergremio detto “Il Moro” di foggia Ligure.
Orario delle Sante Messe nei giorni del Settenario: ore 9.00 e 18.30. Tutti i giorni ore 17,45 esposizione del SS. Sacramento, recita del rosario, canto dell’inno “Stabat Mater” e Santa Messa con omelia a cura del predicatore del Settenario e canto dei tradizionali e antichi Gosos dei Sette Dolori. I canti saranno curati dai confratelli guidati dal priore Mario Dau.
Orario nei giorni festivi: Domenica 7 aprile sante Messe alle ore 10.00 e 18,30, quest’ultima sarà preceduta dalla recita della coroncina dell’Addolorata.
Venerdì 12 aprile, festa dell’Addolorata e conclusione del Settenario a Maria Addolorata, Sante Messa alle ore 9.30 (solenne). Pomeriggio ore 17.15 lettura dei Soci Benefattori, a seguire Coroncina dell’Addolorata canto dello “Stabat Mater” e solenne conclusione del Settenario con la celebrazione della Santa Messa alle ore 18,30, presieduta da monsignor Gian Franco Saba, arcivescovo di Sassari. L’animazione liturgica è affidata al “Coro de Tzaramonte”, diretto dal maestro Salvatore Moraccini.







