Insieme per l’autismo
Sabato 3 febbraio a Palazzo di Città l’Inner Wheel Sassari Centro e la Compagnia del Teatro Sociale Paco Mustela propongono una giornata. Al mattino dibattito, nel pomeriggio e in serata spettacolo
Sassari. Sabato 3 febbraio 2018, presso il palazzo di Città (Teatro Civico), avrà luogo la giornata “Insieme per l’Autismo” che nasce dalla collaborazione tra il club Inner Wheel Sassari Centro e la Compagnia del Teatro Sociale Paco Mustela di Sassari.
Si tratta quindi dell’incontro tra una Associazione Femminile ed una Compagnia Teatrale che da alcuni lustri opera in città portando in scena spettacoli che spaziano dal teatro etnico a quello di Eduardo e di Govi passando per autori di fama internazionale e alla realizzazione di spettacoli su testi scritti dal fondatore della Compagnia, l’autore e regista sassarese Pierangelo Sanna.
L’Inner Wheel è una Associazione a carattere mondiale presente in particolare, per via della fondatrice, l’inglese Margarette Golding, nei paesi di cultura anglosassone, che conta oltre centomila iscritte distribuite in circa 3500 club ed è probabilmente la più numerosa nel mondo con finalità che, oltre all’amicizia, prevedono la comprensione internazionale e il service. E proprio nello spirito e nei fondamenti dettati dallo statuto, il Club Sassari Centro, nel programma di attività previste per l’anno in corso, ha promosso una iniziativa di service sul tema dell’autismo allo scopo di rendere partecipe un sempre maggior numero di persone sia della patologia sia degli esiti della ricerca e far conoscere le realtà associative del territorio.
Per favorire l’incontro di tali figure ma soprattutto per dare speranza e senso di positività a pazienti e famigliari, il Club Sassari Centro ha pensato di realizzare in collaborazione con la Compagnia Paco Mustela, sempre sollecita e sensibile sul fronte della disabilità nel cui ambito ha a lungo operato per la formazione e l’integrazione di giovani disabili che, nel teatro hanno trovato il luogo ideale per potersi esprimere e sentirsi parte di un gruppo, la giornata Insieme per l’Autismo che sarà articolata in due fasi distinte. La prima al mattino consisterà in un incontro-dibattito che oltre a specialisti della materia ed associazioni vedrà la presenza di Pier Carlo Morello, dottore in Scienze Umane e Pedagogiche, autore del libro “Macchia autobiografia di un Autistico”, in cui racconta esperienze, sensazioni e stati d’animo del suo essere autistico severo che comunica attraverso la scrittura facilitata ma che ha raggiunto gli importanti obiettivi di laurearsi, diventare scrittore e collaboratore in una scuola dell’Infanzia della sua regione: il Veneto.
La storia di questo giovane eroe, che con tenacia e determinazione ha realizzato i suoi sogni, sarà la figura chiave dell’incontro della mattina sullo sviluppo del tema, delle problematiche ma anche delle possibili soluzioni attraverso attività sportive, terapie mediche e fisioterapiche che possono risolvere o rendere meno duro il percorso di vita di pazienti e famigliari.
Il pomeriggio e la sera saranno, invece, dedicati al teatro, forma d’arte espressiva e di gestualità capace di avvicinare e coinvolgere persone di ogni età, con lo spettacolo teatrale “Koinòs (alla ricerca di sole e luna, oceani e colori di luce…emozioni)” liberamente ispirato al libro citato, scritto e diretto dal Regista Pierangelo Sanna (con la collaborazione della coreografa sassarese Margherita Massidda direttrice del Corpo di Ballo “7 In Valigia”), che in questo spettacolo fonderà insieme parola, danza e musica. Doppio appuntamento alle 18 e alle 21.
La giornata “Insieme per l’Autismo” ed in particolare lo spettacolo teatrale, patrocinati dal Comune di Sassari e dall’Università degli Studi di Sassari, ha come obiettivo finale, insieme alla sensibilizzazione dei cittadini, quello di attuare una raccolta fondi per la creazione di borse di studio da destinare alla formazione di personale specializzato (tutor) nell’assistenza dei pazienti autistici.
Il Club Inner Wheel Sassari Centro e la Compagnia Paco Mustela partner in questa speciale iniziativa propongono una riflessione tesa a indagare le possibili strade che conducano, anche attraverso “il veicolo teatro”, a meglio comprendere le dinamiche di una patologia tanto complessa.








