Palazzo Ducale, addio a Tonino Falchi
Questa mattina è scomparso il consigliere comunale sassarese, memoria storica della politica cittadina. Domenica i funerali

Sassari. Lutto nel mondo della politica cittadina. Questa mattina è scomparso il consigliere comunale Tonino Falchi. 82 anni, già direttore della sede provinciale dell’Inpdap, è stato più volte assessore negli anni ’80 e ’90 e poi ancora nei primi anni 2000. Nel 2004, per pochi mesi, nella Giunta guidata da Italo Masala, fu anche assessore regionale alla Cultura e alla Pubblica Istruzione, per poi ritornare in Giunta a Sassari, con Nanni Campus sindaco, dopo la vittoria di Renato Soru in Regione. Di quell’esperienza a Cagliari rimane il grande impegno per il ritorno a Sassari delle opere pittoriche di Giuseppe Biasi, al quale è oggi dedicato lo spazio museale all’ex Convento del Carmelo in viale Umberto.
Nell’Assemblea Civica Tonino Falchi entrò per la prima volta nel 1975, eletto con la Dc, che ha rappresentato fino al ’93, quando diventò Partito Popolare. Ricandidato in liste sempre di centro, eredi della vecchia Balena Bianca, dall’Udc (2010, unica volta nella quale non fu eletto a Palazzo Ducale) all’Upc nel 2014 (come indipendente), ma anche l’Udeur nel 2005 (insieme a Manfredi Cao e Marcello Orrù: tutti e tre poi lasciarono la maggioranza del sindaco Ganau), era la memoria storica della politica comunale, come era solito ricordare, soprattutto in occasione dei dibattiti sul nuovo Piano Urbanistico, lui che aveva potuto seguire la gestazione di altri tre piani regolatori cittadini: quello del 1975, che però non fu poi varato, l’altro, invece approvato ed entrato in vigore nel 1987, e il terzo, proposto dalla Giunta di Anna Sanna, che si fermò nel 2000.
Dopo un’assenza di appena quattro anni, nel 2014, come detto, il ritorno a Palazzo Ducale, con il centrosinistra del sindaco Nicola Sanna.
«Sarò qui, sempre in Consiglio comunale», ripeteva lo scorso anno quando la Commissione Lavori Pubblici si riuniva per sopralluoghi nei cantieri delle opere in corso di realizzazione del Comune e qualcuno faceva notare che sarebbero state inaugurate dal prossimo sindaco, visti i tempi lunghi. «Sarò qui anche tra vent’anni!», scherzava. E più d’uno ci credeva davvero. Anche solo per un particolare: il “santino” elettorale è rimasto lo stesso, stampato dalla Tipografia Moderna che stava in largo Seminario, per 40 anni. Cambiava il nome della lista, sono cambiati sindaci, assessori e consiglieri, ma la foto di Tonino Falchi è sempre rimasta quella, consegnandolo alla storia politica di Sassari.
I funerali saranno celebrati domenica alle 12,15 nella chiesa di San Giuseppe. (lufo)







